Iscriviti

"Vado a trovare un’amica", positiva al Covid esce da casa e incontra i carabinieri, denunciata

L'episodio è accaduto nella giornata del 27 dicembre a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi. La donna ha riferito ai militari dell'Arma che la visita all'amica era urgente, ma non poteva muoversi in quanto positiva al coronavirus e sotto sorveglianza.

Cronaca
Pubblicato il 29 dicembre 2020, alle ore 12:50

Mi piace
1
0
"Vado a trovare un’amica", positiva al Covid esce da casa e incontra i carabinieri, denunciata

Una donna di 32 anni residente a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, è stata denunciata per il reato di epidemia colposa in quanto, nella giornata del 27 dicembre, è stata trovata in strada senza alcun motivo pur essendo positiva al coronavirus Sars-CoV-2. Nella fattispecie la giovane è uscita da casa intorno alle ore 20:00, ma poco dopo ha incontrato sul suo tragitto una pattuglia dell’Arma dei carabinieri. I militari l’hanno riconosciuta, per cui si sono fermati a chiederle spiegazioni e il motivo per cui si trovava fuori da casa.

Senza alcuna remora la donna ha detto ai carabinieri che era uscita da casa per andare a trovare un’amica. A quel punto gli uomini in divisa le hanno intimato di tornare immediatamente a casa e di non muoversi per alcuna ragione, in quanto poteva rappresentare un pericolo per gli altri e anche per l’amica che voleva andare a trovare. Subito nei suoi confronti è partita anche la relativa denuncia. La 32enne, come da protocollo, era sotto stretta sorveglianza da parte dell’Asl di Brindisi, che l’ha messa in quarantena presso il suo domicilio non appena si è scoperto della sua positività.

La donna fa la bracciante agricola

Secondo quanto riferisce Brindisi Report, la 32enne è conosciuta in città e svolge la professione di bracciante agricola. Da diverso tempo è anche separata dal marito. La sera del 27 dicembre i carabinieri stavano svolgendo proprio un’attività di controllo volta a verificare il rispetto delle normative anti Covid e del decreto Natale. Tra l’altro il 27 era anche un giorno di zona rossa, per cui in tutta Italia era attivo il lockdown totale voluto dal Governo per contrastare la pandemia provocata dal Sars-CoV-2. Era concesso andare a trovare amici o famigliari in un’altra abitazione, a patto però che questi ultimi non fossero positivi al Covid e con la raccomandazione di non creare pericolosi assembramenti. 

Dopo che la 32enne ha fatto rientro al suo domicilio, i carabinieri, come già detto, le hanno intimato di non muoversi per nessuna ragione. Dopo di ciò i militari hanno provveduto a verificare che durante il suo tragitto la donna non abbia incontrato nessuno. Fortunatamente le strade di Francavilla Fontana erano semi deserte proprio per via del lockdown, quindi la gente in giro era davvero poca. 

Le forze dell’ordine fanno sapere che i controlli continueranno anche nelle prossime settimane e fino alla fine dell’emergenza, questo proprio per scongiurare questi pericolosi episodi, che possono minacciare la salute delle persone. Si ricorda, infatti, che uscire da casa pur positivi al Covid-19 è un reato di natura penale e può essere punito anche con l’arresto che va da 3 a 18 mesi e con un’ammenda fino a 5.000 euro.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio assurdo quello avvenuto a Francavilla Fontana, gravissimo anche dal punto di vista penale. Ciò ci fa capire che alcune persone non abbiano compreso appieno la gravità di questa malattia, Covid-19 appunto. La signora in questione ha rischiato di infettare ignari passanti che potevano esserle accanto, nonché l'amica dove si stava recando.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!