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Vaccino obbligatorio a over 50, sanzione di 100 euro "una tantum. Burioni, "grottesca buffonata"

Il noto virologo Roberto Burioni si è scagliato contro le sanzioni introdotte dallo Stato per chi non si vaccinerà contro il Covid-19, che prevedono per i No-Vax over 50 una sanzione di 100 euro, mentre ammonterà tra 600 e 1.500 euro per i lavoratori, sempre over 50.

Cronaca
Pubblicato il 7 gennaio 2022, alle ore 09:15

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Vaccino obbligatorio a over 50, sanzione di 100 euro "una tantum. Burioni, "grottesca buffonata"

Roberto Burioni, virologo del San Raffaele di Milano, non ci sta e usa parole molti forti nei confronti del Governo e delle decisioni intraprese circa le sanzioni che saranno adottate a partire dal prossimo primo febbraio nei confronti dei No-Vax. Secondo quanto previsto dal Dl, i No-Vax over 50, per i quali è stato appunto stabilito l’obbligo entro il primo febbraio, dovranno mettersi in regola con la prima dose entro quella data. Pena una multa di 100 euro “una tantum”.

La sanzione amministrativa sarà erogata direttamente dall’Agenzia delle Entrate, che provvederà ad incrociare i dati delle persone over 50 con quelli degli elenchi delle persone vaccinate. Se un nomintativo non sarà trovato automaticamente scatterà la multa. Per Burioni si tratta di un provvedimento equivalente ad una “grottesca buffonata”. “Dispiace vederla arrivare da un governo che si credeva serio. Spero di avere capito male” – così ha detto Burioni in un post a mezzo social. 

Diversi esperti contrari

Non è solo Roberto Burioni a pensarla in questa maniera. Aspre critiche nei confronti anche della stessa decisione dell’obbligo vaccinale per gli over 50 sono arrivati da diversi esperti, come ad esempio da Pierluigi Lopalco, ex assessore alla Sanità della Regione Puglia e immunologo, il quale ha riferito che le nuove regole introdotte dall’Esecutivo potrebbero non portare a benefici evidenti

“Sull’obbligo di vaccinazione per gli ultra50enni inutile commentare. Potrà avere una valenza individuale per proteggere quei pochi italiani che hanno superato i 50 e non hanno fatto alcuna dose di vaccino E non hanno già preso il covid. E non si rivolgeranno ad un avvocato. Dimenticavo: visti i tempi di applicazione del decreto, gli effetti si vedranno alla prossima ondata. Gli effetti che invece saranno subito drammaticamente evidenti saranno quelli causati dalla imminente pandemia di tamponite acuta che sta per travolgere il mondo della scuola” – così ha sottolineato Lopalco. 

E tra l’altro, come ha detto appunto Lopalco, tra gli over 50 ci potranno anche essere dei No-Vax cosiddetti “irriducibili” che faranno magari di tutto per non fare il vaccino nella maniera più assoluta, facendo ricorsi e rivolgendosi agli avvocati. Per i lavoratori che hanno sempre superato i 50 anni di età, se dal 15 febbraio si presenteranno a lavoro senza vaccino effettuato per loro scatterà la sospensione e saranno considerati “assenti ingiustificati”: questi ultimi rischiano inoltre una sanzione che va da un minimo di 600 fino ad un massimo di 1.500 euro.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Effettivamente quelle introdotte dal Governo sembrano regole un pò morbide per far si che tutti gli over 50 si vaccinino. Tra l'altro il nostro Paese è quello con la più alta percentuale di persone oltre questa età che hanno già completato il ciclo vaccinale, per cui il provvedimento potrebbe appunto non apportare benefici significativi. Forse si sarebbe dovuto avere più coraggio e introdurre l'obbligo vaccinale per tutti.

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