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Va in caserma in scooter ma la patente era sospesa. Poi i carabinieri gli trovano hashish in casa

Accade a Marcaria: un ragazzo si presenta in caserma in scooter, ma aveva la patente sospesa. Insospettiti, i carabinieri decidono di approfondire le ricerche, trovando anche della droga nella sua abitazione.

Cronaca
Pubblicato il 22 ottobre 2020, alle ore 00:38

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Va in caserma in scooter ma la patente era sospesa. Poi i carabinieri gli trovano hashish in casa

In provincia di Mantova, precisamente a Marcaria, è accaduto un episodio che ha del paradossale, ai limiti del comico. Molto spesso infatti si apprende di persone a cui viene disposto, da parte del giudice, l’obbligo di firma in caserma. Tale procedura giudiziaria, viene applicata la dove si vuole evitare che l’indagato possa darsi alla fuga prima del processo a suo carico, mentre si svolgono le indagini investigative. Questa misura viene decisa solo quando sull’indagato gravano forti dubbi di colpevolezza e si ravvisi la possibilità che possa fuggire altrove.

Protagonista di questa storia è un ragazzo, classe 95, che di fatto aveva a suo carico un obbligo di firma in caserma. Oltre alla disposizione giudiziaria succitata, il ragazzo in questione aveva anche la patente sospesa. Ciò che ha destato stupore da parte dei carabinieri della caserma è stato il fatto che il giovane si sia presentato a bordo di uno scooter.

Ovviamente, a differenza di un veicolo elettrico, lo scooter richiede obbligatoriamente la validità di una patente di guida. Le autorità hanno quindi provveduto al sequestro del veicolo. Durante le normali procedure di sequestro però, il ragazzo è apparso visibilmente agitato e nervoso, atteggiamenti che hanno fatto insospettire ancora di più i militari del luogo.

Si è quindi provveduto nel disporre una perquisizione, sia personale ma anche domiciliare. L’intuizione da parte dei militari è stata di fatto comprovata dal rinvenimento, all’interno di un barattolo nell’abitazione del giovane ragazzo, di ben 8 grammi di hashish.

Dopo aver accertato che nella casa non vi erano ulteriori sostanze illegali, si è proceduto al sequestro amministrativo della droga, seguita poi da una segnalazione del soggetto alla prefettura, compromettendo ancora di più la sua situazione dal punto di vista legale. In seguito verrà di fatto approfondito anche questo episodio di ritrovamento di droga nella sua abitazione.

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Cosa ne pensa l’autore
Carmine Solmonese

Carmine Solmonese - Un episodio che può costare caro al giovane, soprattutto se si pensa che aveva a suo carico la firma obbligatoria. Il fatto che sia stata trovata della droga pressa la sua abitazione può solo aggravare la sua già delicata posizione, dal punto di vista legale. Non resta che attendere il processo.

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