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Una speranza per Giulia: 23enne in stato di minima coscienza dopo un incidente stradale

A soli 23enne è costretta in un letto d'ospedale dopo un incidente stradale che l'ha ridotta in stato di minima coscienza. Ora le amiche provano a regalarle una speranza in più.

Cronaca
Pubblicato il 1 settembre 2020, alle ore 09:11

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Una speranza per Giulia: 23enne in stato di minima coscienza dopo un incidente stradale

Era il 3 maggio dell’anno scorso quando la oggi 23enne Giulia Centonze ha avuto un incidente stradale che l’ha ridotta in stato di minima coscienza, così come definiscono i medici, e da quel momento i familiari e le sue amiche non si sono mai dati per vinti. Sono le migliori amiche di Giulia, ora, a volerle dare un’ultima speranza di recupero, dando il via ad una raccolta fondi per assicurarle delle cure in Austria che potrebbero aiutarla a fare dei passi avanti.

Quel nodo che ci lega“, così si chiama la pagina Facebook e la raccolta fondi iniziata su gofundme.com per aiutare Giulia. Un nome significativo, ed è proprio la sorella maggiore della 23enne a raccontare del regalo che Giulia ha fatto alle sue quattro migliori amiche nel Natale del 2018: un anello con un cuore annodato che potesse richiamare il legame che quelle ragazze hanno l’una con l’altra.

Giulia viene descritta come una ragazza solare e sempre pronta ad aiutare i suoi amici, gli stessi che ora si sentono in obbligo di ricambiare quell’amore che fino all’anno scorso hanno ricevuto. “Se servirà per vederla migliorare” dice la sorella maggiore Valentina, “andrò anche a fare l’elemosina, non mi vergogno a dirlo.” Mentre gli amici soffrono nel vederla “così“, su quel letto d’ospedale in cui autonomamente riesce solo a sorridere di tanto in tanto.

100 mila euro per la clinica in Austria

Si trova in Austria l’unica clinica privata (Tirol Kliniken di Innsbruck) che ha dato qualche speranza alla famiglia di Giulia, e che prenderebbe il caso della 23enne per riuscire a farle fare “qualche passo in avanti“: l’unico problema è il prezzo. Per tre mesi di ricovero nella struttura, ci vogliono almeno 100 mila euro, e la famiglia e gli amici di Giulia non ce li hanno. Ecco com’è nata la raccolta fondi che è possibile trovare sul sito gofoundme.com, che dopo poche ore ha già raggiunto la somma di quasi 40 mila euro, a dimostrare il grande amore del popolo italiano.

È possibile donare anche tramite bonifico bancario a: IBAN: IT49I0303266290010000399334
Bic Code: BACRIT21013, Intestatario: PATRIZIA OZZI, Causale: FONDO SOLIDARIETÀ CURE PER GIULIA.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - In poche ore sono stati raccolti già molti soldi e questo mi riempie il cuore di orgoglio. Le amiche stanno dimostrando di provare un amore immenso per Giulia, ed il mio e nostro augurio è quello che possano raggiungere al più presto quella clinica privata in Austria, e che Giulia possa fare non solo qualche passo in avanti, ma molto di più.

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