Stanno facendo indignare le immagini postate dal consigliere della regione Campania, Francesco Emilio Borrelli, che documentano una singolare protesta di un paziente dell’ospedale di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. Nel video, diffuso online, si vede un anziano che striscia sul pavimento della corsia dell’ospedale e protesta con un infermiere per il lungo tempo di attesa per un intervento, a seguito di una frattura al femore.
Il consigliere regionale in un lungo post racconta l’odissea dell’uomo che è ricoverato in ospedale da una settimana in attesa dell’intervento chirurgico. Oltre al danno anche la beffa per il paziente, a cui, in attesa dell’intervento, è stato imposto il digiuno.
“Senza mangiare e senza bere e soffrendo assai, io non posso resistere” l’urlo di protesta dell’anziano mentre è sdraiato sul pavimento sotto gli occhi increduli di un infermiere. Sembrerebbe che l’intervento sia stato rimandato più volte per la carenza di personale in servizio, che sarebbe stato impegnato in casi più urgenti.
Nel post di denuncia, il consigliere regionale sottolinea che è inaccettabile che una persona debba attendere tutto questo tempo per un intervento che va garantito entro 48 ore, anche perché la degenza in ospedale ha un costo per la comunità. Borrelli chiede chiarezza per l’episodio, ricordando che lo stesso nosocomio fu coinvolto nel procedimento giudiziario a seguito della morte di Francesco Mastrogiovanni, il maestro 58enne che fu ricoverato per un TSO e morì pochi giorni dopo anche a seguito del trattamento ricevuto e per il quale sono stati condannati in secondo grado 11 infermieri.
Sul caso è intervenuta la Direzione Sanitaria dell’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, che ha smentito la versione del consigliere regionale. Secondo il direttore sanitario, Adriano De Vita, l’uomo non aveva nessuna frattura nel momento in cui è stato registrato il video e che lo scorso 2 agosto è stato dimesso con la diagnosi di lombo sciatalgia destra. L’uomo, credendo di avere necessità di un intervento aveva inscenato la singolare protesta, ma il medico del reparto è intervenuto spiegandoli che non era necessario operare e facendo rientrare la protesta.