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Bologna

Un senzatetto come "ostacolo" su cui saltare

Un gruppo di ragazzini si esibiva saltando con lo skate sul corpo di un clochard che dormiva sdraiato sotto un portico nella famosa zona universitaria dell'Emilia-Romagna. I fatti sono stati ripresi con un cellulare da un testimone, che li ha condivisi in rete.

Cronaca
Pubblicato il 23 aprile 2016, alle ore 16:34

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Un senzatetto come "ostacolo" su cui saltare

Forse per noia, forse per stupidaggine, forse per chi sa cosa, dei giovani skater utilizzavano un senzatetto come ostacolo su cui saltare. Questa incredibile e triste notizia arriva da Bologna, proprio dal quartiere dell’Università – uno degli atenei più antichi d’Europa – che pullula di giovani, sicuramente molto diversi da quegli skater.

Come quasi sempre accade in questi casi il clamoroso fatto si è evidenziato grazie ad un videoclip, che stavolta non è stato fatto dagli stessi ragazzi per autocelebrarsi, ma da un signore che abita nel palazzo difronte al luogo di questo scempio.

Svegliato dai continui rumori che gli skater facevano per strada ed affacciatosi alla finestra per capire cosa stesse succedendo, l’uomo si è dovuto confrontare con questa immagine irreale. La decisione dell’uomo è stata pressochè immediata, cioè quella di videoregistrare con il cellulare e condividere le vergognose immagini  pubblicandole su Youtube, noto sito internet di condivisione video e musica. Una testimonianza importante del degrado sociale a cui ormai siamo arrivati.

Purtroppo questo non è un caso isolato. Infatti, proprio nel famoso e prestigioso quartiere dell’Università si verificano spesso atti di degrado urbano e sociale, che vanno a rovinare e a rendere insicura una delle città più belle d’Italia.

Gli abitanti del quartiere sono stanchi di vivere in queste condizioni, ma non se la prendono certo con il povero clochard, piuttosto con le istituzioni e con le forze dell’ordine che poco o nulla fanno per contrastare il degrado e la crescente criminalità locale.

Nel video si vede che i ragazzi non hanno commesso alcun gesto violento contro il clochard, che inizialmente continuava a dormire, poi forse infastidito dai rumori e dallo schiamazzo dei giovani, senza dirgli nulla, con umana pazienza e sottomissione, ha preferito allontanarsi dal luogo.

Un testimone racconta che nonostante fossero state avvertite le forze dell’ordine del fatto accaduto, nessuno è intervenuto a fermare questo scempio e a prendere provvedimenti contro gli skater. Ma alla fine c’é sempre Youtube, che bilancia i conti.

Cosa ne pensa l’autore
Tiziana Terranova

Tiziana Terranova - Apostrofare in modo non gentile questo gruppetto di ragazzini è il modo forse più facile per commentare l'accaduto, ma la cosa secondo me va molto oltre. Penso che dietro a quei ragazzi ci sono dei genitori, delle famiglie, che non sempre rispecchiano le azioni degradanti dei figli. Dietro a quelle azioni c'è anche una forte responsabilità sociale, già perché la nostra è una società senza più limiti, dove non c'è più rispetto per niente e per nessuno, dove si registra una trasformazione dei valori in negativo. Insomma, quello che abbiamo visto è frutto anche della nostra omertà, della mancanza di senso civico e dell'individualismo che è ormai tristemente diventato unico modello di vita.

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