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Treviso, uscita dalla terapia intensiva Covid la maestra no-vax Sabrina Pattarello

Si tratta della docente che all'inizio di quest'anno era stata licenziata da una scuola di Treviso. Ai suoi alunni diceva che il Covid-19 "non esiste", poi ha contratto il patogeno e il decorso della malattia l'ha portata quasi a perdere la vita.

Cronaca
Pubblicato il 5 ottobre 2021, alle ore 11:27

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Treviso, uscita dalla terapia intensiva Covid la maestra no-vax Sabrina Pattarello

Era convinta che il Covid-19 non esistesse, lo diceva anche ai suoi alunni. Ma Sabrina Pattarello, una maestra di Venezia 45enne che insegnava in una scuola elementare di Treviso ha dovuto ricredersi dopo aver contratto lei stessa la malattia provocata dal coronavirus Sars-CoV-2. In questi giorni la donna è stata ricoverata in terapia intensiva. Il decorso del virus in lei è stato terribile. Adesso, da negazionista e poi da convinta no-vax la donna ha affermato di essersi ricreduta

“Ho capito che con il virus non si scherza, Ho capito tante cose. Non sono più la Sabrina di un mese fa. Sono un’altra persona” – così ha dichiarato la docente una volta dimessa dall’ospedale. Ieri la donna ha finito la sua degenza presso il nosocomio, tornando a casa per abbracciare i suoi famigliari. La sua vicenda ha fatto molto discutere e ha preoccupato, e non poco, i genitori degli alunni che frequentavano la scuola. Per questo motivo la docente fu prima sospesa e poi licenziata. 

Le teorie negazioniste

Ai suoi alunni diceva che di Covid “muiono solo i vecchi”, passando loro un messaggio che è totalmente sbagliato. Si è visto, infatti, di come la malattia sia capace di uccidere anche una persona completamente sana e senza nessuna patologia pregressa. In questo caso molti sono stati i giovani che hanno perso la vita. 

Secondo quanto riferiscono a Catene, zona di Venezia in cui lei abita, pare che la docente si rifiutasse anche di indossare la mascherina anti Covid al chiuso. Non rispettava insomma neanche il distanziamento sociale, una delle poche e semplici regole che abbiamo imparato ad osservare più o meno tutti in questo periodo di pandemia. 

Il padre ha da sempre criticato le posizioni negazioniste e no-vax della figlia. La Pattarello, come già detto, adesso si è ricreduta. Come lei, tantissime persone non credono al virus o ne sminuiscono la pericolosità, salvo poi rimanere contagiati e vedersela davvero brutta. Per questo, ricordiamo, è importante vaccinarsi contro questa brutta malattia. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - La vicenda di questa maestra no-vax ci deve far capire di quanto sia pericoloso il Covid, e di come non bisogna assolutamente sottovalutare la malattia in questione. Il virus esiste e circola ancora intensamente tra le persone, per questo bisogna ancora indossare le normali regole che abbiamo imparato in questo anno e mezzo, ovvero tenere la mascherina e il distanziamento sociale.

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