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Napoli

Trema il super-vulcano dei Campi Flegrei: terremoto avvertito in Campania

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.0 ha colpito questa mattina l'area di Pozzuoli e quella dei quartieri di Bagnoli e Agnano. Il terremoto si è verificato ad una profondità di 2 chilometri.

Cronaca
Pubblicato il 5 maggio 2021, alle ore 11:31

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Trema il super-vulcano dei Campi Flegrei: terremoto avvertito in Campania

Ci sono stati momenti di apprensione questa mattina nell’area di Pozzuoli (Napoli), e nei quartieri napoletani di Agnano e Bagnoli. Gli abitanti, infatti, intorno alle 9:00 del mattino hanno avverito una forte scossa sismisca. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha informato che si è trattato di un sisma di magnitudo 2.0 sulla scala Richter, quindi a bassa intensità. L’ipocentro del sisma però era a soli due chilometri dalla superficie, mentre l’epicentro è stato individuato sempre nell’area di Pozzuoli. 

La cittadina campana si trova infatti in quella che è la caldera del super-vulcano dei Campi Flegrei. Si tratta di una zona ad alta densità sismica, collegata con il sistema di vulcani che parte dal Vesuvio. Nel corso degli anni sono stati molti gli eventi sismici che si sono susseguiti in questa zona, come ad esempio nel 1970, quando l’intero Rione Terra, l’antico centro storico di Pozzuoli, venne evacuato per motivi di sicurezza. 

Il bradisismo

Tutta l’area dei Campi Flegrei è interessata poi dal fenomeno del bradisismo, ovvero una continua oscillazione dell’altezza del suolo, che si alza e si abbassa a causa del movimento del magma sottostante. Si tratta di eventi che vengono costantemente monitorati e che solitamente non rappresentano alcun rischio per la popolazione. 

Tra l’altro, l’area vulcanica del Vesuvio e dei Campi Flegrei è molto attiva. Il sisma odierno è stato avvertito soprattutto nella parte alta di Pozzuoli, intorno alla zona del vulcano Solfatara. Gli sciami sismici nella zona, poi, possono anche durare diversi giorni come accaduto lo scorso 7 aprile, quando ci furono 8 scosse di terremoto tra la zona di via Pisciarelli ad Agnano e nella stessa Pozzuoli.

In quel caso l’amministrazione comunale comunicò “il divieto di avvicinarsi alle aree di emissione di fluidi di per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura”. Queste ultime sono note come fumarole e sono presenti costantemente anche sul Vesuvio e su tutti i vulcani attivi del mondo. Nelle prossime potranno conoscersi ulteriori dettagli sul terremoto avvenuto oggi nel napoletano.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Quanto accaduto stamattina a Pozzuoli e nel napoletano non deve assolutamente preoccupare, in quanto si tratta di eventi assolutamente normali, ma che comunque generano apprensione tra la popolazione. L'area di Napoli è infatti molto sismica, questo per via della presenza di numerosi vulcani attivi, tra cui il più famoso è il Vesuvio.

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