Tre arresti per l’omicidio di un corriere della droga nel Levante genovese

Arrestati tre uomini per l'omicidio di un corriere della droga, Giovanni Lombardi, mentre stava vendendo due chili di cocaina ai tre che lo hanno poi eliminato con diversi colpi di pistola. Tra i tre arrestati Marietto Rossi, malvivente capo di una banda

Tre arresti per l’omicidio di un corriere della droga nel Levante genovese

Un omicidio è stato commesso a Borzonasca, in località Levaggi, nel Levante Genovese. A cadere sotto alcuni colpi di pistola è Giovanni Lombardi, originario di Matera, 40 anni: sembra che l’uomo sia stato ucciso per un regolamento di conti avvenuto negli ambienti che si occupano di traffico di droga. Gli agenti di polizia della squadra mobile di Genova hanno arrestato tre persone ritenute responsabili di aver commesso il delitto.

Dalle indagini è saltato fuori che la vittima era un pregiudicato e anche un corriere della droga, e la sua morte è stata organizzata dal gruppo di malviventi di cui egli stesso faceva parte. Infatti, sembra che il corriere sia stato eliminato dalla stessa banda di cui farebbe parte anche Marietto Rossi, un delinquente degli anni ‘70 capo della banda “22 ottobre”, ritenuto responsabile di aver compiuto diverse rapine e probabilmente anche colpevole del sequestro di una bambina, Sara Domini, avvenuto il 30 dicembre 1976 ad Alassio. Ecco che tra i tre arrestati vi è Marietto Rossi, mentre le  altre due persone fermate per l’omicidio sono Cosimo Salvatore Catalfamo, originario di Messina ma residente a Chiavari di 52 anni, e Mario Umberto Calderoni, 52 anni, originario di Rapallo ma residente a Carasco. Dalle indagini è risultato che i due uomini erano insieme a Marietto Rossi.

Gli inquirenti hanno avanzato una ricostruzione dei fatti e hanno dedotto che l’omicidio di Lombardi sia avvenuto mentre il corriere stava vendendo due chili di cocaina proprio ai tre uomini. Non è ancora chiaro il movente dell’omicidio e gli inquirenti stanno indagando per chiarire le motivazioni che hanno condotto i tre uomini a decidere l’eliminazione del corriere. L’uomo sarebbe stato raggiunto da diversi colpi di pistola: i tre, dopo averlo crivellato di colpi, avrebbero messo il cadavere in un’auto e lo avrebbero condotto a Levaggi. Qui lo avrebbero posto in un terreno privato, ma sarebbero stati colti in flagrante dalla polizia che li ha trovati sul posto mentre stavano per scavare la fossa dove seppellire Lombardi. I tre sono sono accusati dell’omicidio del corriere e gli investigatori stanno cercando di capire la motivazione che ha spinto i malviventi ad uccidere Lombardi, se legata alle forniture di dorga o ai pagamenti.

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