Tre giorni di possibili disagi per chi viaggia in Italia: oggi, 26 febbraio, è previsto uno sciopero nazionale del personale di Ita Airways ed EasyJet, mentre il 27 e 28 febbraio sarà la volta dei trasporti ferroviari, coinvolgendo Ferrovie dello Stato, Italo e Trenord. Le iniziative sono state proclamate dai principali sindacati di settore, tra cui Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac, Cub Trasporti/Sgb, Usb Lavoro Privato e l’Assemblea nazionale Pdm/Pdb. Per quanto riguarda il trasporto aereo, le proteste si concentrano negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa, con presidi dalle 10 alle 16 nelle aree arrivi, e saranno presenti anche a Roma Fiumicino e Napoli.
L’adesione punta a richiamare l’attenzione sulla necessità di rinnovare il contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto a dicembre 2024. Secondo i sindacati, l’attuale contratto non risponde più alle esigenze salariali e alle tutele necessarie, soprattutto in un contesto in cui il traffico aereo italiano ha superato i livelli pre-Covid e l’inflazione ha eroso in maniera significativa il potere d’acquisto dei lavoratori. I passeggeri che hanno prenotato voli Ita Airways per oggi sono invitati a verificare lo stato del proprio volo sul sito ufficiale della compagnia o tramite l’agenzia di viaggio. In caso di cancellazione o modifiche rilevanti agli orari, è possibile cambiare la prenotazione senza penale o richiedere il rimborso del biglietto, entro e non oltre l’8 marzo 2026, seguendo le indicazioni fornite dalla compagnia.
Le regole per il rimborso riguardano i voli cancellati o quelli con ritardo pari o superiore a cinque ore, oppure con partenza anticipata di oltre un’ora. Per quanto riguarda il trasporto ferroviario, lo sciopero è programmato dalle 21 di venerdì 27 alle 20:59 di sabato 28 febbraio per il personale di macchina e di bordo di Ferrovie dello Stato e per alcune categorie del trasporto merci su rotaia. Alcune sigle, come Usb Lavoro Privato, prevedono un’astensione dal lavoro di otto ore per il trasporto merci, dalle 22 del 27 alle 5:59 del 28.
Le interruzioni possono comportare modifiche al servizio anche al di fuori degli orari ufficiali di sciopero, quindi è consigliabile verificare con anticipo lo stato dei treni e pianificare eventuali alternative. Le fasce di garanzia sono confermate sia per il trasporto aereo sia per quello ferroviario, garantendo alcuni collegamenti essenziali, mentre per gli altri orari è prevedibile l’interruzione del servizio. Gli utenti sono dunque invitati a controllare gli aggiornamenti ufficiali delle compagnie e degli operatori ferroviari per limitare inconvenienti e ritardi durante questi giorni di protesta. In sintesi, dal 26 al 28 febbraio l’Italia affronta una fase di forte mobilitazione dei trasporti, con un’attenzione particolare alla sicurezza dei passeggeri e alla possibilità di tutelare i propri diritti in caso di cancellazioni o ritardi significativi. Pianificare in anticipo gli spostamenti resta la strategia migliore per ridurre i disagi.