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Trapani: donne fanno da baby sitter alla figlia di colore della venditrice ambulante

Bellissimo gesto di alcune donne in vacanza nel trapanese, che si prendono cura di una bimba di soli 3 anni, mentre la mamma vende in spiaggia la sua merce.

Cronaca
Pubblicato il 26 agosto 2019, alle ore 17:35

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Trapani: donne fanno da baby sitter alla figlia di colore della venditrice ambulante

In un periodo storico nel quale le ultime vicende di politica estera hanno in parte riacutizzato il pensiero razzista, ecco arrivare una bellissima storia dalle spiagge del trapanese, nei cui pressi il colore della pelle non è causa di discriminazione.

Il racconto, con un post su Facebook di Desirè Nica, in vacanza a San Vito Lo Capo in provincia di Trapani. La donna è rimasta colpita dal comportamento di alcune bagnanti che si sono prese cura di una piccola di circa 3 anni, figlia di una venditrice ambulante di colore, intenta a girare per la spiaggia, alla ricerca di clienti per la sua merce.

L’immagine che si è presentata è la classica donna con in testa una grossa cesta contenente la merce da vendere e legata con una fascia alla sua bambina. Alla vista di questa scena, alcune donne si sono avvicinate alla venditrice ambulante, offrendo dell’acqua e della frutta fresca alla piccola, visibilmente sofferente per il gran caldo.

A questo punto le donne si sono offerte di fare da baby sitter alla piccola, in modo da consentire alla mamma di girare più tranquillamente per la spiaggia per cercare di vendere i suoi prodotti, e soprattutto per dare alla bambina un momento di refrigerio. E la piccola, che ha mangiato con gli altri bambini all’ombra del ristorante, si è inserita senza nessun problema nei giochi con gli altri piccoli, tra gavettoni e castelli di sabbia.

La storia, portata all’attenzione nazionale dal giornalista Lorenzo Tosa, ha fatto emergere altri casi simili su altre spiagge della penisola. Un comportamento che dovrebbe essere normale e che invece desta clamore perché avviene in un periodo storico in cui, proprio sui social, leggiamo troppo spesso epiteti di chiara discriminazione razziale.

Radio Capital ha anche voluto ascoltare la voce di chi ha raccontato l’episodio su Facebook. La donna, che ha dichiarato di voler bene a tutti i bambini, soprattutto da quando è diventata mamma, ha anche respinto alcune illazioni sul conto della venditrice ambulante, accusata di portare con sé la bambina per intenerire i clienti. “Se fosse stato così, questa mamma ci avrebbe detto di no, avrebbe portato la figlia con sé. Invece, è stata felice di lasciarla, non voleva tenerla sotto il sole”, la risposta di Desirè.

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Cosa ne pensa l’autore
Costantino Ferrulli

Costantino Ferrulli - Che bella storia arriva dalle spiagge italiane. Una realtà molto diversa da quella raccontata dai leoni da tastiera, che usano i social per alimentare un clima di intolleranza raziale. Ma, per fortuna, nella realtà di tutti i giorni, ci sono questi episodi dove una bambina è solo una bambina, indipendentemente dal colore della sua pelle.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

26 agosto 2019 - 17:36:48

Una bellissima storia che dimostra, al di là delle categorie razzismo/non razzismo, quanto sia meravigliosamente grande il cuore delle mamme.

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