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Napoli

Tragedia nel Napoletano: muore annegato un bimbo di due anni

Nella tarda serata di ieri, si è consumata una tragedia su cui indagano i carabinieri di Torre del Greco, intervenuti immediatamente dopo la segnalazione di un bimbo in mare.

Cronaca
Pubblicato il 3 gennaio 2022, alle ore 11:34

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Tragedia nel Napoletano: muore annegato un bimbo di due anni

Il corpo senza vita di un bambino di 2 anni è stato trovato nelle acque di Torre del Greco in località “La scala” nella serata di domenica 2 gennaio verso le 22.30 in circostanze tutte da chiarire. Benchè oscura la dinamica e le cause dell’accaduto, pare il piccolo sia morto annegato.

I Carabinieri, accorsi immediatamente sul posto, dopo rilievi proseguiti per tutta la notte, starebbero lavorando sull’ ipotesi che il bambino sia stato gettato in acqua dalla madre, che poi avrebbe tentato il suicidio ma sarebbe stata vista e fermata da alcuni passanti. Non si esclude che la donna abbia tentato il suicidio dopo aver ucciso il figlio.

L’area è stata posta sotto sequestro, così come la salma del piccolo, a disposizione della magistratura; atto dovuto, in attesa di conoscere gli esiti delle indagini sul caso e per capire se sulla morte del piccolo ci sia o meno responsabilità genitoriale. La donna comunque, dopo aver ricevuto le cure dei medici, è in stato di fermo nella caserma dei carabinieri su disposizione del pm di turno della Procura di Torre Annunziata per essere ascoltata come saranno ascoltate le persone che erano presenti e che hanno provato a salvare il piccolo e hanno dato l’allarme.

Sulla sabbia dell’arenile sono ancora visibili i rilievi che i carabinieri hanno effettuato durante la notte prima che venisse posto sotto sequestro e fa tenerezza la croce in legno deposta da uno sconosciuto. Increduli tutti che ancora avvengano tali tragedie, alcuni abitanti della zona dicono di non aver chiuso occhio per l’ intera notte.

Secondo quanto emerge dalle ricerche degli analisti dell’Istituto di ricerche economiche e sociali, “per le madri, l’isolamento, la solitudine, il senso di inadeguatezza, lo stress, accanto anche a fenomeni di vera e propria depressione post partum, spesso difficili da rilevare e che si prolungano oltre i primissimi mesi, spiegano in larga parte il fenomeno”

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Cosa ne pensa l’autore
Maria Guerricchio

Maria Guerricchio - Io non lo so se è stata una tragedia o un atto voluto ma so che sono stanca di sentire che i bambini facciano le spese per le paturnie di adulti incapaci. Ci sono migliaia di persone che amerebbero avere dei figli e non è davvero più concepibile accettare non si riesca ad arginare questa deriva assurda.

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