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Torino

Torino, ore di coda ed assembramenti per centinaia di turisti in attesa di fare il tampone per il Covid-19

Per il terzo giorno consecutivo i turisti si trovano a dover fare interminabili ore di coda sotto il sole in attesa di fare il tampone poiché di rientro dalle vacanze in zone considerate a rischio. La protezione civile distribuisce bottiglie di acqua.

Cronaca
Pubblicato il 22 agosto 2020, alle ore 19:46

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Torino, ore di coda ed assembramenti per centinaia di turisti in attesa di fare il tampone per il Covid-19

Quella di oggi è stata la 3ª giornata consecutiva in cui centinaia di turisti piemontesi di rientro dalle vacanze, svolte presso le mete turistiche che ora sono considerate a rischio, si trovano a fare delle interminabili code a Torino per potersi sottoporre al tampone per la diagnosi del Coronavirus all’interno del camper allestito davanti all’ospedale infettivologico “Amedeo d’Aosta”.

A causa del costante aumento del numero di persone che contrae il virus in Italia, il governo italiano e le regioni hanno attuato delle politiche di prevenzione al fine di evitare la nascita di nuovi focolai ed il diffondersi indiscriminato della pandemia. L’obbiettivo è quello di evitare di cadere in una seconda ondata: si cerca di evitare un secondo lockdown che sarebbe davvero troppo pericoloso sia dal punto di vista economico che dal punto di vista umano.

Quella di questi giorni è la prima vera ondata di controesodo (rientro dalle vacanze) ed a causa dell’ingente numero di persone che devono sottoporsi al tampone è inevitabile il verificarsi una situazione di assembramento con le lunghe attese e disagi, tanto che la protezione civile ha iniziato a distribuire acqua alle persone in fila per poter permettere loro di affrontare l’attesa sotto questo caldo cocente ed afoso.

Oggi è intervenuto l’assessore regionale alla sanità piemontese, Luigi Icardi, che si è rivolto alle Asl locali per chiedere loro di predisporre un punto di accesso diretto in modo tale che i test possano essere eseguiti anche sul momento senza la necessità di effettuare una prenotazione.

Luigi Icardi si è inoltre organizzato in modo tale che da lunedì 24 sarà attivo un altro punto prelievo dove effettuare il tampone rapido per le persone di rientro dalle vacanze: questo punto sarà in funzione all’ospedale Molinette. Dai dati sui contagi, oggi 1.071, la situazione desta sempre più paura considerando che questi numeri non si avevano dal 12 maggio, data in cui era iniziata la discesa che portò all’inizio della fase due e tre.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Marella

Daniela Marella - Trovo sempre più preoccupante la situazione del crescente e costante aumento dei contagi. Secondo me la colpa è di tutti quegli idioti che non mantengono le distanze e che non usano le mascherine. Mi spiace che tutte queste persone debbano fare code eterne, ma è giusto che venga fatto loro il tampone e, se positivi, che vengano isolati. Hanno voluto la vacanza...ed ora speriamo non abbiano anche il virus e, soprattutto, se lo hanno, che non lo trasmettano.

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