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Torino

Torino, il padre picchia la madre: a 12 anni chiama i carabinieri e denuncia l’uomo

Dopo aver visto il padre diventare violento con la madre, un bambino di 12 anni si chiude in camera con il telefono e chiama i carabinieri per denunciare l'uomo.

Cronaca
Pubblicato il 26 aprile 2019, alle ore 09:42

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Torino, il padre picchia la madre: a 12 anni chiama i carabinieri e denuncia l’uomo

E’ stato il figlio di 12 anni l’eroe di una mamma residente nella provincia di Torino, a Castellamare, durante l’ennesimo episodio di violenza che si stava consumando presso la loro abitazione familiare. Il bambino, visto il litigio tra i due genitori, si è chiuso nella sua cameretta con il telefono tra le mani ed ha così chiamato il 112 per denunciare la violenza del padre contro la donna.

Increduli i carabinieri che hanno risposto alla chiamata del bambino, che con estrema lucidità e coraggio ha affermato che sentiva i genitori litigare in cucina, e che il papà stava facendo male alla mamma. Ci sono voluti pochi minuti perchè i soccorsi raggiungessero l’abitazione della famiglia, e nonostante i tentativi della donna di minimizzare l’accaduto, i militari hanno messo le manette ai polsi dell’uomo, portandolo poi in caserma dopo averlo trovato in possesso di un coltello da cucina all’interno delle sue tasche.

Secondo quanto è stato ricostruito successivamente, il bambino di appena 12 anni aveva provato a difendere la mamma rimanendo per primo ferito nella colluttazione, per questo si è nascosto nella sua cameretta per allertare il 112, preoccupato che quel litigio potesse trasformarsi in qualcosa di più tragico com’era già avvenuto in passato davanti ai suoi occhi.

Mamma e figlio in pronto soccorso: non era la prima aggressione

Durante le medicazioni effettuate sulla donna presso l’ospedale di Cuorgnè, ferite sull’anca, viso e gambe ritenute guaribili in alcuni giorni, è emerso che l’aggressione avvenuta non era la prima ma solo una delle numerose violenze subite dalla madre del 12enne, che non ha mai avuto il coraggio di denunciare l’uomo o di medicarsi in modo opportuno.

Al 45enne accusato di violenze e maltrattamenti in famiglia, è stato vietato di avvicinarsi alla donna e al bambino, così come il divieto di frequentare gli stessi posti solitamente visitati dai familiari.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Nonostante questa notizia parli del coraggio di un bambino di 12 anni che chiama il 112 per difendere la madre, dobbiamo tenere conto che stiamo parlando proprio di un bambino piccolo che si trova costretto a denunciare il proprio padre avendolo visto molte volte alzare le mani contro la propria mamma.

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