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Torino

Torino, 80enne si prendeva cura delle piante di marijuana del figlio. Le aveva raccontato che si trattava di luppolo

Un'anziana signora di 80 anni curava in casa le piante di marijuana che le aveva affidato il figlio. L'uomo, 49enne, aveva raccontato alla madre che si trattava di piante di luppolo necessarie per produrre birra.

Cronaca
Pubblicato il 1 agosto 2020, alle ore 09:59

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Torino, 80enne si prendeva cura delle piante di marijuana del figlio. Le aveva raccontato che si trattava di luppolo

Spesso, quando si arriva ad una certa età, si è convinti di fare determinate cose e invece ci si ritrova coinvolti in alcune faccende, talvolta anche gravi, ignari della cosa. È quanto accaduto ad un’anziana donna di 80 anni, torinese, che coltivava piante di marijuana che le aveva affidato il figlio, convinta che si trattasse di piante di luppolo necessarie per poi produrre birra.

Quando gli agenti della squadra volante, a seguito di una segnalazione, sono giunti a casa della signora e le hanno chiesto un sopralluogo, l’anziana con nonchalance li ha fatti entrare mostrando loro ciò che effettivamente cercavano. L’80enne ha raccontato di essersi presa cura delle piante con dedizione e difatti il risultato è stato ottenuto: alcune hanno raggiunto l’altezza di 130 centimetri, mentre altre quella di un metro e mezzo.

Gli agenti di polizia si sono subito recati a casa del figlio, dove c’era anche la moglie, una giovane donna di 28 anni. All’interno dell’appartamento, le forze dell’ordine hanno rinvenuto altre piante di marijuana, 18 per la precisione. E non è tutto: dal sopralluogo degli agenti sono venuti fuori anche un barattolo contenente una sostanza vegetale, diversi semi e una lampada per la coltivazione indoor.

Ma il “bottino” non è finito qui. Nell’abitazione della coppia, i poliziotti hanno trovato alcuni proiettili inesplosi, di diverso calibro. Naturalmente per i coniugi è subito scattato l’arresto, accusati di coltivazione e detenzione illegale di piante di marijuana. È inoltre arrivata anche la denuncia in stato di libertà per possesso abusivo di armi.

L’anziana signora, piuttosto, non ha ovviamente subito ripercussioni. Lei si era solo limitata a prendersi cura delle piante che due settimane prima le aveva affidato il figlio, piante che erano necessarie per produrre birra, come le era stato raccontato, ma che invece erano tutt’altro. Quando gli agenti di polizia si sono ritrovati difronte alla disponibilità dell’80enne, sono anch’essi rimasti sorpresi.

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Cosa ne pensa l’autore
Tonia Sarracino

Tonia Sarracino - Personalmente, trovo che in casi come questi non bisogna mai coinvolgere i genitori, soprattutto se si tratta di persone anziane come la signora 80enne. Credo che il figlio abbia sbagliato ad affidare le piante di marijuana alla madre e a raccontarle poi che si trattava di piante di luppolo. È giusto che l'anziana non abbia subito conseguenze.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

01 agosto 2020 - 10:00:39

Meno male che non le ha parlato di piante da tè...

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