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Napoli

Tiziana Cantone: anomalie nei cellulari usati per revenge porn, ridotti a tabula rasa

Sono state riscontrate anomalie nei cellulari e tablet di Tiziana Cantone, la ragazza morta suicida per revenge porn, con i video perpetrati online, nessuna attività su web riscontrata, cronistoria cancellata, ridotta a tabula rasa.

Cronaca
Pubblicato il 18 dicembre 2020, alle ore 21:49

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Tiziana Cantone: anomalie nei cellulari usati per revenge porn, ridotti a tabula rasa

Sarebbe stato visionato più volte il cellulare e il tablet, di Tiziana Cantone, la ragazza di 31anni, morta suicida a seguito di revenge porn, e la diffusione di alcuni suoi video perpetrata online, dolore al quale non ha retto la ragazza che si è uccisa, il 13 settembre 2016 in una abitazione di Mugnano in provincia di Napoli.

Sarebbero state riscontrate diverse anomalie, 19 nello specifico, dai professionisti dell’Emme-Team (gruppo di studi legali che si batte contro il Revenge porn). All’epoca li analizzarono fornendo poi le proprie conclusioni alla Procura di Napoli Nord, che archiviò la prima inchiesta per istigazione al suicidio.

Oggi queste anomalie, riscontrate nel cellulare e nell’iPad hanno fatto constatare, che i dati di navigazione sono stati completamente azzerati. Fino addirittura al giorno stesso in cui Tiziana ha postato foto e video personali. Le 19 anomalie hanno convinto la Procura diretta da Francesco Greco a percorrere un nuovo filone di indagine, quello della frode processuale, per ora a carico di ignoti.

L’intera cronologia eventi e browser internet dell’iPad, che era vuota, come se per tutto il tempo (anni) in cui è stato nella disponibilità di Tiziana Cantone, non sia mai stato utilizzato o connesso al web. É stata accertata “la totale assenza di messaggi, video, musica e attività connessa con Itune nell’iPad per anni utilizzato da Tiziana Cantone”.

L’ultima anomalia riguarda la sim in uso alla Cantone. Secondo quanto riportato dagli stessi Carabinieri, la SIM originale Vodafone fu sequestrata unitamente con l’iPhone di Tiziana Cantone, in una busta separata, una volta estratto dal dispositivo per essere fotografata e inserita nel fascicolo fotografico.

Il telefono è stato restituito alla madre di Tiziana e le anomalie rivelavano che alla data odierna tutte le foto scaricate erano state cancellate da ignoti, bisognerà quindi aprire una nuova indagine per appurare le cause che hanno portato alla cancellazione dei dati.

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Forse c'è una speranza, aprendo una nuova indagine si può risalire a chi ha indotto Tiziana al suicidio, spero presto che la verità venga a galla, e che si possa prendere il colpevole di questa storia se non altro perchè la madre possa dormire serenamente e questa ragazza merita giustizia.

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