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Terni: due adolescenti muoiono nel sonno. Fermato il probabile pusher

Dopo una serata insieme tra coetanei, al mattino i genitori trovano due adolescenti - ognuno nel proprio letto - privi di vita. Shock a Terni. Indagini lampo.

Cronaca
Pubblicato il 8 luglio 2020, alle ore 18:27

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Terni: due adolescenti muoiono nel sonno. Fermato il probabile pusher

A Terni è giallo per la morte di due amici di quindici e sedici anni trovati privi di vita, ognuno nella propria abitazione e nel proprio letto, dalle rispettive mamme. Morti nel sonno tanto che i sanitari intervenuti non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Il giorno prima sembra che i due ragazzi si siano divertiti in una serie di partite pomeridiane a calcio e che, dopo gli allenamenti, si siano trattenuti in compagnia di altri amici.

Amici fin dalle scuole dell’obbligo, uno frequentava il liceo, l’altro un istituto tecnico, appassionati di calcio, vengono descritti come ragazzi tranquilli: ciò nonostante, gli inquirenti hanno orientato fin da subito le indagini verso la probabile assunzione di droga, tanto da richiedere insieme all’autopsia le analisi tossicologiche.

Nelle prime ore, la paura era che avessero assunto droga inconsapevolmente e questo era un campanello d’allarme perché altri giovani avrebbero potuto essere in pericolo. Le indagini sono state subito serratissime e, a tempo di record, questa mattina è stato fermato un quarantunenne italiano che avrebbe dato loro un mix mortale di droga, forse metadone e paracodina.

Il fermo è scattato con l’accusa di morte come conseguenza di altri reati per il presunto pusher – nella cui abitazione gli investigatori hanno trovato materiale considerato utile alle indagini – benché si attendano le analisi tossicologiche per definire con esattezza quale mix micidiale di sostanze possa avere stroncato due vite così in giovane età.

Sentiti gli amici, qualcuno racconta che, sì, avevano cominciato a frequentare qualche brutta compagnia, tant’è che si stava cercando di convincerli ad entrare a far parte della squadra locale di rugby proprio per allontanarli dai nuovi giri che promettevano una divertente trasgressione, pagata evidentemente a caro prezzo.

Enorme lo strazio dei genitori, in particolare delle due madri che, quasi contemporaneamente, hanno fatto l’amara scoperta. Il primo cittadino e tutta la comunità, attoniti, esprimono commossi il loro cordoglio.

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Cosa ne pensa l’autore
Maria Guerricchio

Maria Guerricchio - Tante lacrime, dolore e anche rabbia per due giovani vite spezzate e che ci fanno interrogare su cosa stia accadendo. Non riesco ad immaginare il dolore dei famigliari e non ci sono parole. Ottimo il lavoro degli inquirenti che in poche ore hanno preso questo venditore di morte: speriamo che ci siano più indagini preventive.

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