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Roma

Tentato stupro a Roma, il soccorritore: "Quell’uomo le stava addosso, l’ho steso"

Nei giorni scorsi è stato sventato lo stupro di una donna, grazie ad un pugile che udite le urla, ha rintracciato il luogo dell'aggressione, quindi ha preso a pugni l'aggressore, stendendolo.

Cronaca
Pubblicato il 9 novembre 2021, alle ore 19:34

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Tentato stupro a Roma, il soccorritore: "Quell’uomo le stava addosso, l’ho steso"

Andrea Marcelli, ex pugile professionista di 55 anni, ha sventato un tentato stupro ai danni di una giovane ragazza in uno dei palazzi dei quartieri della Roma bene. I fatti sono avvenuti nella notte di domenica 7 novembre. Quella che doveva essere una tranquilla serata si è presto trasformata in un incubo. 

Sono le 23.30 quando in via Augusto Aubry, nei pressi di Piazzale Clodio a Roma, un uomo segue una ragazza di 30 anni fino al portone di casa. Cogliendola di sorpresa la spinge all’interno dell’edificio e prova a violentarla. La trentenne cerca di respingerlo e di ribellarsi in ogni modo e con ogni mezzo a sua disposizione.

La disperazione la porta a urlare a squarcia gola, tanto da svegliare tutto il condominio, composto da 29 famiglie. Andrea Marcelli è uno dei condomini che per primo ha udito le urla. Dopo essersi svegliato all’improvviso di notte, ha aperto la porta di casa, ma non è riuscito subito a capire dove fosse l’aggressione perché le grida rimbombavano per tutto l’edificio. 

Successivamente è sceso e davanti a lui si è palesata la drammatica scena, che lo ha portato ad una immediata reazione. Grazie a questo eroe dei nostri tempi, e ad altri arrivati in aiuto, l’assalitore è stato fermato. Successivamente si è scoperto che l’uomo era già una persona conosciuta alle forze dell’ordine, in quanto già arrestato con l’accusa di violenza sessuale.

Raggiunti da Repubblica, alcuni condomini hanno dichiarato: “Pensavamo fosse solo un litigio, non potevamo immaginare che si trattasse addirittura di un fatto grave come un tentato stupro“. Sempre a Repubblica, Marcelli ha ricostruito quella notte: “Sono sceso giù nell’atrio di corsa, ho visto questa persona completamente sopra alla giovane donna per cercare di svestirla”. 

Stando a quanto visto da Marcelli, l’aggressore era molto grande, avrà avuto un peso di circa 90-100 chili, mentre lei era piccolina. La voleva trascinare giù verso la cantina, dove non c’era luce e nessuno lo avrebbe potuto vedere.  Marcelli ha impedito che l’aggressore continuasse, così tra i due è nata subito una colluttazione, e con un pugno ha steso l’uomo.

In poco tempo sono scesi anche altri condomini, dunque il violentatore ormai era circondato. E’ stato chiamato il 112 per la ragazza, che aveva bisogno di aiuto.

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Cosa ne pensa l’autore
Tiziana Terranova

Tiziana Terranova - Ci sono ancora eroi ai nostri tempi? Si e tra questi c'è anche il signor Marcelli, che con il suo gesto non solo ha sventato una violenza, ma ci ha ridato la speranza che nella nostra società ci sono ancora persone brave e buone come lui. Che non ci pensano due volte a mettersi in mezzo per aiutare gli altri.

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