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Teano, crolla il tetto della palestra. Gli studenti sono sotto choc

Ennesimo caso di scuole che cadono letteralmente a pezzi. A Teano, il tetto della palestra ha ceduto durante la lezione. Alcuni studenti sono svenuti dallo spavento.

Cronaca
Pubblicato il 3 ottobre 2018, alle ore 10:16

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Teano, crolla il tetto della palestra. Gli studenti sono sotto choc

Le lezioni sono iniziate da davvero poche settimane, eppure le notizie che ci giungono e che ruotano attorno alle scuole, sono davvero numerose e preoccupanti. L’ultima terribile notizia ci arriva da Scuola Zoo, la community di studenti più famosa e numerosa del web, che ha denunciato un importante fatto accaduto a Teano in questi giorni, dove durante una lezione in palestra il tetto dell’edificio ha ceduto, mandando in completo stato di choc gli studenti, tanto che alcuni di loro sono svenuti dallo spavento.

Erano davvero molti gli studenti dell’Istituto Comprensivo “V. Laurenza” di Teano, vicino Caserta, speranzosi che quell’anno scolastico sarebbe iniziato in un nuovo edificio, oppure nello stesso ma ristrutturato, poichè consapevoli che questa spaventosa tragedia sarebbe prima o poi successa, ma il suono della campanella ha segnato l’inizio delle lezioni nello stesso Istituto pericolante.

Il crollo e lo spavento degli studenti

Sono gli stessi studenti a raccontare il fatto a Scuola Zoo. Il professore era appena entrato nella stanza e non aveva neanche fatto in tempo di salutare o iniziare la sua lezione, che il soffitto della palestra è crollato improvvisamente. Gli studenti si sono spaventati molto, ed in completo stato di choc sono riusciti ad uscire dalla stanza senza farsi del male, con il grande aiuto dei bidelli che li hanno accompagnati in una stanza più sicura.

Alcuni ragazzi raccontano di come ci siano stati compagni di classe svenuti dalla paura per quanto accaduto.

Ora l’Istituto è stato dichiarato inagibile e pericolante, e gli studenti faranno lezione in un edificio poco distante dalla loro ex scuola. L’indignazione è davvero alta poichè si è scampata una vera e propria tragedia che avrebbe potuto portare feriti e anche morti tra i giovanissimi. I ragazzi si chiedono se bisogna sempre aspettare le tragedie su cui piangere per agire e rendere i luoghi di istruzioni sicuri per gli studenti.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Parlano di ragazzi giovanissimi che non studiano, che non completano il percorso di istruzione, che non finiscono il liceo, che non vanno all'università. Vengono fatte campagne per sponsorizzare gli studi, eppure nessuno si preoccupa di controllare il livello degli insegnanti, le scuole pericolanti e quelle motivazioni che spingono i giovani ad allontanarsi da questo mondo.

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