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Taranto, sportivi in kayak attacchi da uno squalo toro: paura lungo la costa ionica

È successo nelle scorse ore a Castellaneta Marina, in provincia di Taranto. L'avvistamento è stato segnalato alla Capitaneria di Porto, il tutto è durato poco più di un minuto ma il terrore è stato tanto.

Cronaca
Pubblicato il 4 maggio 2022, alle ore 20:11

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Taranto, sportivi in kayak attacchi da uno squalo toro: paura lungo la costa ionica

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Tantissima paura sulle coste del Salento, precisamente in provincia di Taranto, lungo il litorale di Castellaneta Marina, nota località turistica. Secondo quanto riferisce la stampa locale, due canoisti nelle scorse ore sono stati attacchi da un grosso esemplare di squalo toro, nome scientifico Charcharias taurus. L’esemplare avrebbe cercato di addentare il kayak su cui si trovava uno dei due sportivi. Per loro c’è stata tantissima paura, l’incontro è avvenuto a 70-80 metri dalla riva.

I due erano partiti verso le ore 10:30 da Ginosa con destinazione appunto Castellaneta Marina. Quando sono arrivati all’altezza dei lidi “La Playa” e “La Marea” improvvisamente hanno notato in mare una grossa massa scura. I due credevano fosse altro, anche perchè la massa era ferma, quando all’improvviso lo squalo si è palesato proprio sotto i loro kayak. Subito dopo, lo squalo ha cercato di addentare uno dei kayak: ed è allora che c’è stata tanta paura.

Terrore in mare

Il pescecane era lungo diversi metri e molto grosso. I protagonisti di questa brutta disavventura sono Dino Di Trani e Giuseppe Lorusso. Il primo svolge la professione di istruttore di vela, mentre il secondo è un farmacista. Entrambi hanno la passione per la canoa, per cui erano usciti assieme per un giro in mare.

Ma appunto la loro giornata si è trasformata in un incubo quando hanno incontrato lo squalo. “Era un esemplare mastodontico; con la bocca aperta ha iniziato a colpire al fianco la mia canoa, cercando di ribaltarla. Ho cercato di mantenere la calma e di non perdere l’equilibrio. Gli ho lanciato contro il cellulare e, quando mi è stato vicino, ho iniziato a colpirlo forsennatamente con la pagaia” – così ha spiegato Lorusso alla stampa. I due hanno riportato soltanto qualche escoriazione dovuta ai morsi che l’animale ha dato sul kayak.

Come accade di norma in questi casi i due hanno immediatamente segnalato l’accaduto alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Taranto. Gli squali toro non sono una presenza nuova nel mar Mediterraneo. Si tratta di una specie che si trova specialmente lungo le zone costiere, anche lungo l’Adriatico e lo Ionio in Italia e soprattutto lungo le coste dell’Australia, dove è considerata una specie vulnerabile.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Queste notizie ci fanno capire come gli squali siano presenti in tutti i mari del mondo, anche nel nostro Mediterraneo. Fortunatamente l'incontro ravvicinato con questo esemplare non ha comportato gravi conseguenze per i due sportivi, al massimo hanno riportato qualche graffio, anche se la paura è stata tantissima. Un'esperienza davvero tremenda.

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