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Taranto, rubano un bus di linea per andare al mare: è caccia ai ladri

Riuscire a raggiungere la località balneare ha portato un gruppo di ignoti a rubare un bus della linea Amat. L'azienda ha sporto denuncia contro gli ignoti in seguito al furto. Ora non resta che attendere ulteriori indagini in merito.

Cronaca
Pubblicato il 20 agosto 2020, alle ore 12:47

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Taranto, rubano un bus di linea per andare al mare: è caccia ai ladri

C’è chi per andare al mare e, non avendo a disposizione i mezzi economici per poterlo fare, sarebbe disposto a qualsiasi cosa. Un gruppo di ignoti ha deciso, per passare una giornata al mare in spiaggia e farsi un bagno, di escogitare uno stratagemma per riuscire a raggiungere la meta. Hanno deciso di rubare un bus di linea per arrivare alla destinazione desiderata. Ecco come si sono svolti i fatti e cosa è realmente successo. 

Un gruppo di ignoti, nella giornata di martedì 18 agosto, ha deciso di rubare e mettersi alla guida di un bus della linea Amat, uno dei nuovi mezzi che hanno a disposizione. Partendo da Taranto dal capolinea del centro commerciale Porte dello Ionio sono giunti sino allo stabilimento balneare di Sun Bay di San Vito, raggiungendo così la località. 

Nella giornata di martedì, l’azienda dell’Amat ha così deciso di fare denuncia del mezzo non vedendolo tra le file degli altri bus. Il pullman, adibito a trasporto urbano, non è particolarmente grande ed è stato ritrovato a circa 10 km di distanza. Il bus che è stato rubato riguarda la linea 25 che parte dalla zona dell’ipermercato Auchan attraversando tutto il Viale Magna Grecia sino al rione Lama, dove un po’ più avanti è stato ritrovato. 

All’interno del bus sono installate delle telecamere di sorveglianza che potrebbero essere utili per individuare i responsabili del misfatto. Gli agenti della questura di Taranto stanno indagando e cercando di capire la dinamica del reato compiuto dagli ignoti. Non resta che attendere la dinamica delle indagini e riuscire a verificare se si ritroveranno i responsabili. 

L’unica speranza è affidarsi alle telecamere di sorveglianza che possono aver catturato il momento in cui gli ignoti hanno agito in modo da risalire ai colpevoli del crimine. Bisogna anche capire la logica del furto. Si tratta di una bravata oppure è un furto che nasconde altre motivazioni? Agli inquirenti spetta il compito di scoprire l’arcano. 

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Il mare è una meta agognata da molti e per il gruppo di ignoti l'unica possibilità era commettere un reato per riuscire a raggiungerlo. Una vicenda davvero assurda e che ha dell'incredibile. Spero che i responsabili siano rintracciati e paghino per quanto commesso. Per quanto riguarda l'azienda, dovrebbe stare maggiormente attenta e magari chiudere il pullman onde evitare sorprese del genere.

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