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Suor Cristina: voce forte e limpida, sguardo sereno e semplice

Suor Cristina appartiene all’ordine delle suore Orsoline di santa Angela Merici fondate da Suor Rosa Roccuzzo. Interpretando il personaggio suor Rosa si è innamorata di Gesù, senza rinnegare mail il dono che Dio stesso le ha fatto: la voce.

Cronaca
Pubblicato il 23 marzo 2014, alle ore 18:14

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Suor Cristina: voce forte e limpida, sguardo sereno e semplice

La storia di Cristina Scuccia come cantante comincia tanti anni prima, lei stessa racconta: “Verso i 14 anni ho capito che non potevo fare a meno di cantare. Ho capito che il canto non era solo tecnica ma anche sensibilità, interpretazione, emozione”. L’attitudine al canto la porterà nel 2008 dalle suore Orsoline della Sacra Famiglia per interpretare il personaggio di Suor Rosa Roccuzzo. Sensibilità, interpretazione, emozione solcheranno la sua anima e pian piano Cristina si lascerà affascinare dallo stesso percorso di suor Rosa.

Ad un anno dal recital chiede di entrare in noviziato, ma la sua formazione come cantante presso la Star Rose Academy fondata dalle Orsoline e diretta da Claudia Koll continua fino al 2010. Nel 2012 fa la sua prima professione religiosa nella più piccola famiglia delle Orsoline che fanno capo a Santa Angela Merici.

Sicuramente suor Cristina conosceva bene il significato delle parole che pronunciava cantando No One di Alicia Keys il 19 marzo u.s. a “The Voice”: “Voglio solo che tu mi stia vicino” forse trasformate in una preghiera al Signore che ha scelto di amare e seguire per tutta la vita; guardando il pubblico e ciò a cui avrebbe portato la sua scelta di cantare in TV gli avrà detto “le persone continuano a parlare, possono dire quello che vogliono, ma tutto quello che so io, è che tutto andrà bene”, e io aggiungo “perché tu sei con me”. Agli sguardi sorpresi e un po’ sconcertati di Raffaella Carrà, J-Ax, Noemi e Piero Pelù, il suo cuore le avrà suggerito: “nessuno, nessuno, nessuno può capire quello che sento per te” e io aggiungo: “per te mio Signore”.

Sorprende la voce, il tono, la forza, il ritmo, l’energia di suor Cristina, ma sorprende ancora di più lo sguardo trasparente, semplice eppure capace di stare in mezzo ai grandi del palcoscenico.

Somiglia suor Cristina alla “goccia” che sale invece che scendere dai gradini di Dino Buzzati, va controcorrente, si muove con un moto diverso a cui non siamo abituati. Un po’ spaventa, un po’ sorprende e emoziona.

Auguri suor Cristina, il Signore ti tenga una mano sulla testa il tuo cuore resti sempre unito a Lui e mentre canti non dimenticare le parole che hai pronunciato: “quando cadrà la pioggia e il mio cuore soffrirà tu sarai sempre qui, questo lo so per certo…

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