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Roma

Sparatoria davanti ad un pub a Roma nel quartiere Axa, grave un nuotatore ventenne di Treviso

Nella notte, un giovane nuotatore ventenne originario di Treviso è stato raggiunto da colpi di arma da fuoco davanti ad un pub di Roma. Gli investigatori ipotizzano uno scambio di persona.

Cronaca
Pubblicato il 3 febbraio 2019, alle ore 17:41

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Sparatoria davanti ad un pub a Roma nel quartiere Axa, grave un nuotatore ventenne di Treviso

Il fatto è avvenuto a Roma, per la precisione in piazza Eschilo nel quartire Axa. Una giovane promessa del nuoto italiano, Manuel Mateo Bortuzzo, originario di Treviso, poco più che ventenne si trovava fuori da un pub di notte quando è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco sparati probabilmente da un’utomobile o da uno scooter.

Il giovane era in compagnia di un suo amico quando le telecamere lo hanno ripreso mentre si accasciava al suolo ed in lontananza si vedevano dei fari che si allontanavano a gran velocità. Gli agenti di Polizia del commissariato di Ostia e la squadra mobile stanno indagando per risalire al movente; non si esclude la possibilità che ci sia stato uno scambio di persona.

I soccorsi

Gli agenti si trovavano in piazza Eschilo per sedare una rissa, quando hanno soccorso il giovane che si trovava riverso a terra ed agonizzante. Il ragazzo era stato colpito da diversi colpi di arma da fuoco al fianco e si trovava riverso al centro della piazza in una pozza di sangue.

Prontamente soccorso, il giovane nuotatore è stato portato prima all’ospedale Grassi e subito dopo al San Camillo, dove è stato trasferito dall’Ares 118 in codice rosso. Qui è stato subito ricoverato d’urgenza e sottoposto ad un delicato intervento chirurgico per bloccare l’emorragia interna causata dai proiettili che lo avevano colpito. Secondo i medici, un proiettile lo avrebbe trapassato e si sarebbe conficcato in una vertebra. 

I medici affermano che il giovane nuotatore dovrà successivamente sottoporsi ad un intervento neurochirurgico. Solo allora, i medici potranno stabilire se il ragazzo non avrà danni permanenti e quali saranno i tempi di recupero.  

Intanto le forze dell’ordine stanno passando al setaccio tutti i filmati delle telecamere della zona, per riuscire ad incastrare i criminali che gli hanno sparato.

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Cosa ne pensa l’autore
Carlo Crescenzi

Carlo Crescenzi - Un fatto del genere non può accadere nel centro di Roma e soprattutto ad un ragazzo di venti anni. Mi auguro che la magistratura faccia il suo corso e gli agenti della squadra mobile e del commissariato di Ostia arrestino il criminale che ha ridotto Manuel così. Fatti del genere non devono più accadere né a Roma né da nessuna altra parte.

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