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Sorpreso con una prostituta, fornisce ai carabinieri le generalità del fratello: multa da 10 mila Euro

A Bergamo, un giovane, non contento di essersi fatto beccare con una prostituta, ha giurato anche il falso fornendo il nome del fratello. Una mossa sbagliata e poco furba che gli è costata molto cara: ecco come si sono svolti i fatti.

Cronaca
Pubblicato il 17 settembre 2020, alle ore 13:42

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Sorpreso con una prostituta, fornisce ai carabinieri le generalità del fratello: multa da 10 mila Euro

Il favoreggiamento alla prostituzione, in quanto incentiva questo mestiere considerato il più vecchio al mondo, mettendo a repentaglio la vita di tantissime persone, è un reato. Lo sa molto bene un giovane che è stato beccato con una prostituta e che ora deve pagare una multa da 10 mila Euro in quanto ha fornito false generalità ai carabinieri della zona. Ecco come sono andati i fatti e cosa è successo.

Durante una giornata di pattugliamento e perlustrazione, avvenuta nella giornata del 15 settembre, i Carabinieri di Bergamo e del Treviglio, hanno effettuato un servizio di controllo nella zona della Strada Provinciale 22 “Francesca” nei pressi di Calcinate, Mornico al Serio, Ghisalba e Cologno al Serio, un’area in cui si concentra lo sfruttamento, l’immigrazione clandestina e la tratta delle persone in schiavitù.

Proprio in questa zona i Carabinieri hanno beccato, è davvero il caso di dirlo, un giovane intento a scambiarsi effusioni in compagnia di una prostituta. Il giovane, oltre ad aver favorito la prostituzione con questo suo comportamento, per non correre, evidentemente, in problemi, ha pensato bene di scamparla fornendo le generalità del fratello.

Il giovane credeva di farla franca, ma i Carabinieri hanno capito che dietro si nascondeva qualcosa e che il ragazzo ha giurato il falso. A quel punto, la prostituta e il cliente sono stati sanzionati per atti osceni in luogo pubblico e dovranno pagare una ammenda del valore di 10 mila Euro. Oltre al reato di favoreggiamento della prostituzione, deve anche rispondere di falsa attestazione a pubblico ufficiale.

Durante questa perlustrazione, le stesse forze dell’ordine hanno avuto anche l’occasione di controllare 15 donne, tutte di nazionalità rumena e circa 50 automobilisti, 12 dei quali avevano precedenti penali. Oltre a loro, altri automobilisti sono stati sanzionati a causa di ordinanze sindacali legate alla prostituzione e 4 sono stati multati per aver infranto alcune regole relative al codice stradale.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Sono allibita da questa storia, non ho parole. Non solo l'uomo ha favorito il traffico della prostituzione sfruttando una di queste giovani ragazze, ma ha anche messo nei guai il fratello fornendo il suo nome. Mi sembra sia davvero il caso di dire: "Chi è causa del suo male pianga se stesso" e prima o poi la giustizia fa il suo corso. In questo caso la furbizia non ha pagato, anzi, si è giustamente ritorta contro.

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