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Torino

"Sono positivo al Covid, allontanatevi": giovane tenta di dare fuoco all’auto della Polizia

L'episodio è accaduto a Torino nella serata del 23 dicembre scorso in largo Nicola Fabrizi, il giovane ha dato anche una testata contro un albero. Un agente contuso al polso.

Cronaca
Pubblicato il 28 dicembre 2020, alle ore 19:20

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"Sono positivo al Covid, allontanatevi": giovane tenta di dare fuoco all’auto della Polizia

Si sono vissuti momenti di grande tensione nella serata del 23 dicembre scorso a Torino, precisamente in largo Nicola Fabrizi, quando un 29enne di nazionalità marocchina ha cominciato ad inveire contro la Polizia di Stato. Secondo quanto riferisce la stampa locale, il soggetto voleva sfuggire ad un controllo in quanto era stato coinvolto poco prima in una rissa.

Quando ha visto gli agenti ha proferito sin da subito frasi oltraggiose nei loro confronti, mandandoli letteralmente a quel paese. I poliziotti hanno cercato di riportarlo a più miti consigli e hanno tentato di farlo ragionare, ma non vi è stato verso. A questo punto il 29enne ha urlato contro gli agenti di stargli lontano, in quanto positivo al coronavirus Sars-CoV-2.

Gli agenti, controllando la banca dati, hanno scoperto che non era affatto vero quello che aveva detto, per cui non si sono fatti impressionare più di tanto e hanno cercato di bloccarlo. Ma proprio lì è accaduto quello che gli agenti non si aspettavano. Il ragazzo, in piena escandescenza, ha prima dato una testata contro un albero, rischiando di farsi seriamente male, poi si è scagliato contro l’auto della Polizia e ha tentato di dar fuoco alla volante

Un agente contuso

A questo punto i poliziotti lo hanno cercato di fermare in tutti i modi e ci sono riusciti, ma uno di loro è rimasto contuso in maniera non grave al polso. Sul luogo del fatto di cronaca sono intervenute le volanti del commissariato Barriera Milano, che hanno poi portato in caserma il 29enne, dove è stato identificato e sottoposto ad interrogatorio. “Andatevene a…” – queste sono le parole che il ragazzo ha pronunciato nei confronti delle forze dell’ordine. 

Parole che gli sono costate molto care, in quanto adesso dovrà rispondere delle accuse di resistenza, minacce, danneggiamento aggravato e lesioni a pubblico ufficiale. Tutti reati di natura penale. Non si conosce bene il motivo per cui l’uomo volesse sottrarsi al controllo delle forze dell’ordine. Bisogna aggiungere che il fatto si è verificato intorno alle ore 23:00, un orario in cui, per legge, in tutta Italia scatta il coprifuoco sanitario per contenere la pandemia da Covid-19. 

La notizia di quanto accaduto a Torino è stata diffusa dai giornali locali e nazionali nella giornata del 28 dicembre. In questi giorni gli inquirenti hanno eseguito tutti gli accertamenti utili a ricostruire per bene l’accaduto. L’agente contuso se la caverà con qualche giorno di prognosi e le sue condizioni non sono assolutamente gravi.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero assurdo quello accaduto a Torino, che ci fa capire di come le persone, pur di sfuggire ai controlli delle forze dell'ordine, adottino tutte le scuse possibili e immaginabili. Fortunatamente l'individuo non era davvero positivo al Covid per cui non c'è stato bisogno di sottoporre ad ulteriori controlli gli agenti.

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