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Sonnino, 28enne ubriaco tenta di uccidere i genitori con una motosega: arrestato

Tragedia sfiorata nella notte a Sonnino. dove un 28enne è stato arrestato dai carabinieri per aver minacciato di morte i genitori impugnando una motosega.

Cronaca
Pubblicato il 28 novembre 2021, alle ore 16:13

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Sonnino, 28enne ubriaco tenta di uccidere i genitori con una motosega: arrestato

Tragedia sfiorata la notte scorsa a Sonnino, in provincia di Latina. Un 28enne del posto ha cercato di uccidere i genitori con una motosega. Arrestato dai carabinieri, dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

Sulla base delle prime informazioni apprese, intorno all’1:30 di notte il giovane, è rientrato nell’abitazione in cui viveva insieme alla madre e al padre, completamente ubriaco, aggredendoli sotto gli effetti dell’eccessiva quantità di alcol assunto. 

La ricostruzione della tragedia sfiorata 

Tra i tre è nata una discussione, scaturita per futili motivi, che in breve tempo si è scaldata. Le grida dei due anziani spaventati e quelli del ragazzo alterato hanno fatto sì che i vicini di casa, allarmati, chiamassero il Numero Unico delle Emergenze 112, con la richiesta urgente d’intervento per lite in famiglia.

L’uomo ha minacciato di morte i genitori e, al culmine della lite, ha afferrato una motosega, cercando di attivarla con il chiaro intento di ucciderli, scagliandosi contro di loro. Per fortuna, proprio in quei momenti, nell’abitazione hanno fatto irruzione i carabinieri di Sonnino e quelli della stazione Prossedi e del Norm-aliquota radiomobile di Terracina, che lo hanno bloccato, disarmandolo.

Così facendo, hanno impedito che potesse accadere il peggio. Il 28enne ha opposto resistenza in tutti i modi, ma alla fine è stato tratto in arresto in flagranza dei reati di “tentato omicidio”, “maltrattamenti in famiglia” e “resistenza a pubblico ufficiale”. Espletate le formalità di rito, il 28enne è stato ristretto nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo, comparendo davanti all’Autorità Giudiziaria che si esprimerà sui reati di cui è accusato.

Entrambi i genitori, seppur comprensibilmente sotto choc per il comportamento del figlio, fortunatamente stanno bene e l’intervento dei carabinieri ha impedito che l’episodio potesse culminare in tragedia.Il ragazzo era stato già denunciato in passato per minacce nei confronti dei familiari.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Un episodio che sarebbe potuto degenerare sino all'uccisione dei due genitori anziani. Fortunatamente i due stanno bene e il figlio è finito in manette. Mi auguro che possa restare in carcere il più a lungo possibile, senza attenuanti. Una storia davvero terribile. La mia vicinanza e il mio abbraccio, seppur virtuale, va a questa coppia di genitori.

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