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Siracusa, 66enne muore di Covid: il messaggio choc sul suo necrologio

Un 66enne siciliano, prima del suo decesso per Coronavirus, ha chiesto alla sua famiglia che la sua storia diventasse nota, per evitare altre morti legate al virus, facendo scrivere sul suo necrologio: “Se avessi creduto al virus sarei vivo”.

Cronaca
Pubblicato il 23 novembre 2021, alle ore 20:04

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Siracusa, 66enne muore di Covid: il messaggio choc sul suo necrologio

Se avessi creduto alla pandemia, se avessi creduto al Covid, oggi racconterei un’altra storia, ma non questa storia...” Queste le parole che un 66enne di Belvedere, frazione di Siracusa, ha chiesto espressamente di scrivere per lanciare un messaggio,che funge da monito, a tutti coloro che hanno sottovalutato la pericolosità del Coronavirus. 

Giuseppe Giuca, infatti, è deceduto proprio per complicazioni dovute al Covid-19 e sul letto di morte ha chiesto che. nel suo necrologio, fosse contenuto un messaggio preciso. 

Il messaggio choc 

Il manifesto funebre, contenente il messaggio choc, vuole essere un’autocritica e, al contempo, un avvertimento per i No Vax. Proprio come molti, Giuca non  ha creduto alla pandemia, rifiutando di vaccinarsi.  Alcuni giorni fa, purtroppo, le sue condizioni di salute si sono aggravate, fino al decesso. Non è stato possibile far nulla per salvargli la vita.

Conosciuto nella frazione in cui viveva per la sua ferma posizione di diffidenza verso l’infezione da SARS-CoV-2  e verso il siero anti Covid, tanto da aver sempre rifiutato l’inoculazione del vaccino sin da quando la campagna vaccinale ha preso piede nel nostro Paese come strumento efficace di lotta al virus e come mezzo per abbattere i contagi e il pericolo di un’ulteriore ondata pandemica, quando ha capito che era ormai arrivata la sua ora, ha chiesto espressamente alla sua famiglia di far scrivere proprio quel messaggio nel necrologio. 

 I familiari hanno deciso di fare affiggere a tappeto il manifesto funebre nella frazione siciliana. Alla fine le parole sono più che esplicite, un messaggio rivolto a tutti coloro che hanno sottovalutato e continuano a farlo il virus e l’importanza del vaccino. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, auspica il Super Green Pass con delle forti restrizioni per chi sceglie di non vaccinarsi. Lo afferma a poche ore dalla notizia del necrologio scritto dal suo concittadino Giuseppe Giuca.

“La vicenda che ha interessato questa persona – dice all’Agi il sindaco Italia – pone il dito su una piaga che è ancora molto viva nella nostra società: il mio pensiero va a questi party Covid per contagiarsi allo scopo di non sottoporsi al vaccino”.Il primo cittadino sottolinea di non essere favorevole all’obbligo per la vaccinazione, ma “per forti restrizioni alla socialità di chi sceglie di non vaccinarsi. Ricordiamo – dice – quanto incide il numero dei malati Covid su quello di altri che soffrono e muoiono di patologie diverse in quanto la loro assistenza è compromessa dalle Terapie intensive, piene di pazienti Covid. Su questo c’è una dettagliata e ampia casistica”, conclude. 

 

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Una morte, quella di Giuseppe Giuca, che si sarebbe potuta evitare, ne sono certa, se solo avesse deciso di vaccinarsi, mettendo da parte la sua diffidenza verso la somministrazione del siero anti Covid. Mi stringo al dolore dei familiari, cui porgo le mie più sentite condoglianze per la scomparsa del loro caro.

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