Silvia Carlucci, 20 anni, perde la vita sulla statale 17 mentre era diretta all’università

Silvia Carlucci, 20 anni, perde la vita in un sinistro stradale sulla statale 17 mentre si reca all’Università del Molise, con il padre avvisato tramite un alert di emergenza attivato dalla stessa ragazza.

Silvia Carlucci, 20 anni, perde la vita sulla statale 17 mentre era diretta all’università

Un sinistro ha stroncato la giovane vita di Silvia Carlucci, 20 anni, mentre si recava all’Università del Molise. La studentessa, alla guida della sua Fiat Panda azzurra, si è scontrata frontalmente con un tir che viaggiava in senso opposto lungo la statale 17, all’altezza di Castelpetroso, tra Campobasso e Isernia.

L’impatto non le ha lasciato possibilità di sopravvivere e, nonostante l’arrivo immediato dei soccorsi allertati dall’autista del mezzo pesante rimasto illeso, per Silvia non c’era più nulla da fare. Un dettaglio dramm@tico e al contempo tecnologico ha segnato il momento della scoperta: il padre di Silvia ha saputo del sinistro grazie a un alert sul telefono, funzione che la ragazza stessa aveva attivato per segnalare eventuali emergenze ai contatti fidati.

In pochi minuti, il genitore ha raggiunto il luogo dell’evento, trovandosi di fronte all’irreparabile. Questo particolare ha reso evidente come strumenti tecnologici possano offrire tempestività nelle emergenze, anche se purtroppo non sempre sufficienti a salvare vite in situazioni gravi. Silvia viveva a Isernia e frequentava il Dipartimento di Economia, Gestione, Società e Istituzioni dell’Università del Molise a Campobasso. La giovane era una studentessa brillante, molto stimata tra i colleghi e dai docenti, e il suo impegno nello studio era accompagnato da grande curiosità e passione per le materie economiche e sociali.

La comunità accademica si è stretta attorno alla famiglia, esprimendo cordoglio e vicinanza per la perdita improvvisa e prematura. In una nota ufficiale, l’Ateneo ha sottolineato l’affetto condiviso nei confronti dei familiari e dei compagni di studio di Silvia, ricordando il vuoto lasciato da una giovane vita così promettente. Il dolore si è esteso anche all’Istituto Fermi-Mattei di Isernia, dove Silvia aveva conseguito il diploma. Docenti e studenti hanno espresso il loro cordoglio con parole commosse: Silvia è stata ricordata come una ragazza brillante, capace e piena di vitalità, che meritava un futuro lungo e sereno. L’intera comunità scolastica si è unita nel sostegno alla famiglia, sottolineando quanto la giovane continuerà a vivere nei ricordi di chi l’ha conosciuta.

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