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Sileri sulla variante Omicron: "A gennaio zone rosse ma niente lockdown e Green pass per studenti"

Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, inervistato da Fanpage.it ha fatto il punto della situazione Covid-19 in Italia e in Europa, alla vigilia della Cabina di Regia che si terrà domani sulle nuove misure prima di Natale per fermare i contagi.

Cronaca
Pubblicato il 23 dicembre 2021, alle ore 12:14

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Sileri sulla variante Omicron: "A gennaio zone rosse ma niente lockdown e Green pass per studenti"

Intervistato da Fanpage.it, Pierpaolo Sileri, sottosegretario alla Salute del Governo Draghi, ha fatto il punto della situazione Covid-19 in Italia e in Europa, alla vigilia della Cabina di Regia che si terrà domani a Palazzo Chigi sulle nuove misure prima delle feste di Natale per fermare l’avanzata del contagio.

Come noto, domani, 24 dicembre, ci sarà la Cabina di regia per le nuove misure anti-Covid, dato l’aumento dei contagi. Sileri dà delle dritte su come affrontare in sicurezza le imminenti festività natalizie.

I consigli di Sileri per festività natalizie in sicurezza 

Per stare più sicuri, meglio ridurre i contatti sociali o stare insieme tra vaccinati. A gennaio, sulla base dei dati attuali, non ci sarà un lockdown nazionale ma zone rosse se la circolazione del virus, con la complicità della variante Omicron, dovesse aumentare. Sul tavolo del Governo, al momento, vi è l’ipotesi dell’effettuazione di tamponi per i grandi eventi e la riduzione della validità del Green pass. Quindi prudenza ma niente allarmisti. 

Occorre analizzare, ora, i dati che arrivano prevalentemente dal Regno Unito, capire se questa variante Omicron determina non solo un numero di positivi maggiore, come sta accadendo, ma anche un numero maggiore di persone che finiscono in ospedale o che muoiono e capire, se eventualmente questo dovesse avvenire, se questi soggetti sono vaccinati, in attesa di terza dose, già con terza dose o non vaccinati, come è più probabile che sia. A quel punto si deciderà su eventuali altre raccomandazioni. La necessità di fare un tampone per andare a feste e grandi eventi è un’ipotesi sul tavolo, così come la riduzione della validità del Green pass. 

Validità del Green pass ridotta e consigli sul Natale e Capodanno

La validità ridotta del Green pass non è un escamotage per incrementare le terze dosi, dice Sileri, ma si basa sull’evidenza che l’efficacia dei vaccini tende a ridursi dal quinto mese e, nel frattempo, arriva una variante per la quale serve una terza dose. Si tratta, dice, di adattarsi alla strategia che il virus sta facendo, per sopravvivere. 

Per Natale e Capodanno, è fondamentale, secondo Sileri, ridurre la socialità, utilizzando distanza, mascherina, lavaggio mani... accorgimenti indispensabili per essere più al sicuro. Molto meglio una riunione, una festa o un gruppo di persone tutte vaccinate piuttosto che persone tamponate e non vaccinate, e tra quelle tamponate e non vaccinate sempre meglio il tamponato molecolare, soprattutto con la variante Omicron, rispetto a un tamponato con antigenico.

Il sottosegretario alla Salute del Governo Draghi raccomanda di stare con la famiglia stretta, incontrando amici e parenti per breve tempo, in modo da limitare il rischio di contagio. Stessi accorgimenti per i limiti di commensali per il cenone, cercando di ridurre gli inviti a cena. Al momento, vista la situazione epidemiologica attuale, non è previsto un lockdown nazionale ma d’altro canto c’è la colorazione delle Regioni. Non scompaiono le zone bianche, gialle, arancioni e rosse. 

Sotto i 12 anni, dice Sileri, non vi è la necessità in questo momento del Green pass, ma occorrerà vedere come si comporta la variante Omicron e quello che essa determinerà, non solo in termini di contagi ma anche dei ricoveri. Il vero problema sarà che l’alta contagiosità determinerà una grande quantità di persone in quarantena e ciò potrebbe portare a problemi organizzativi, soprattutto negli ospedali.

Io credo che il prossimo anno con la diffusione della vaccinazione, anche nei Paesi meno fortunati di noi, arriveremo a quel periodo di transizione dalla fase di pandemia a quella di endemia. Ecco, il 2022 sarà l’anno della transizione”, conclude Sileri nella sua intervista a Fanpage.it.

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Cosa ne pensa l’autore
Caterina Lenti

Caterina Lenti - Parole sagge quelle di Sileri, che invitano semplicemente alla prudenza durante le festività natalizie, con l'osservanza delle misure anti-contagio che già conosciamo, senza evitare inutili allarmismi. Tra vaccinazioni e osservanza delle regole-base, il pericolo di incorrere in rischi di contagio è molto inferiore. Il buon senso è la prima cosa .

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