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“Siete solo dei maiali”: la maestra picchia e insulta gli alunni. Un video la incastra

Un video incastra una maestra della provincia di Reggio Calabria: minacciava, insultava e picchiava i bambini. Ecco il provvedimento preso nei suoi confronti.

Cronaca
Pubblicato il 8 ottobre 2019, alle ore 13:44

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“Siete solo dei maiali”: la maestra picchia e insulta gli alunni. Un video la incastra

Minacce, insulti, urla, schiaffi, calci e pugni: erano queste le lezioni per gli alunni di una classe della scuola elementare di Palizzi Marina, una cittadina in provincia di Reggio Calabria. Ad insospettire i genitori sono stati proprio i bambini e i loro racconti raccapriccianti.

“Mi ha dato uno schiaffo dove avevo la cicatrice di un’operazione chirurgica” racconta una vittima mentre un altro bambino dichiara: “Eravamo tutti scioccati, c’erano due bambini a terra e la maestra che gli aveva fatto male rispose che non le importava”.

I genitori si sono rivolti così alle Forze dell’Ordine e i bambini sono stati ascoltati da una psicologa che ha confermato le accuse: i bambini erano stati sottoposti anche ad una violenza verbale. Particolare enfasi è stata data ad un insulto fatto dall’insegnante: “Siete soltanto degli stupidi maiali”.

Il Comando provinciale del capoluogo calabrese ha avviato le indagini ed installato delle telecamere nascoste che hanno incastrato l’insegnante. Le immagini mostrano numerosi episodi di violenza verso i bambini ingiustificata (anche se, vogliamo sottolinearlo, la violenza non ha mai una giustificazione).

Molti bambini, spaventati dal comportamento della maestra, avevano espressamente chiesto ai genitori di non andare più a scuola. Alcuni fingevano di star male, altri sono ancora traumatizzati da quei giorni infernali trascorsi chiusi in un’aula con una donna che, anziché crescerli con affetto per formare le menti del futuro, insegnava loro il dolore delle botte e le parolacce scurrili.

Con le prove in mano, è scattata l’ordinanza del Gip del Tribunale di Locri su richiesta della Procura della Repubblica che ha stabilito la sua sospensione di un anno dal servizio. Una pena che ha fatto storcere il naso a molti: “Fra un anno ritornerà a trattare male i nostri figli. Deve pagare una pena più cara”.

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