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Sesso orale: non è peccato se pensi a Gesù

Incredibile ma vero! Un arcivescovo fa un'affermazione che ha dell'incredibile: "Fare sesso orale pensando a Gesù si può"

Cronaca
Pubblicato il 14 marzo 2014, alle ore 11:58

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Sesso orale: non è peccato se pensi a Gesù

Incredibile ma vero….Questa affermazione è di un vescovo, anzi di un arcivescovo! Al secolo Francisco Javier Martinez, arcivesco spagnolo e precisamente della città di Granada che in una omelia ha testualmente detto: “Donne,praticate il sesso orale a vostro marito ogni volta che ve lo chiede. Ricordatevi che non è peccato se quando lo si fa si pensa a Gesù”

Inutile dire il putiferio che è seguito a questa…chiamamola provocazione verbale. Il popolo del web ha reagito subissando di commenti che sottolineano il maschilismo dimostrato dall’alto prelato. Da Sottolineare che L’arcivescovo iberico non è nuovo a queste ‘uscite’ infatti, non molto tempo fa, si è apertamente schierato contro l’aborto dicendo:”La legislazioneche liberalizza l’aborto favorisce la violenza nei confronti delle donne, allo stesso modo delle misure che eliminano o indeboliscono il matrimonio e tendono a lasciare solo alla donna la responsabilità di una eventuale gravidanza”.

Non c’è che dire …Monsignor Martinez è un ‘filino’ conservatore…

A suo tempo e’ stato giudicato e condannato a una multa di 3750 euro ( la prima volta in Spagna) per avere intimidito un sacerdote solo perchè quest’ultimo voleva pubblicare un libro sulla cattedrale di Granada!!!

Una cosa è certa se Monsignor Martinez si dovesse trovare un giorno in una stanza chiusa con un gruppo di femministe, dopo il servizio che le donne gli riserverebbero….potrebbe diventare un ottimo corista nel coro delle voci bianche della cattedrale di Granada.

Non ci è dato di sapere cosa pensino in Vaticano di questo episodio che ha coinvolto questo integerrimo loro portavoce…

Peccato che un’accurata navigazione alla ricerca della fonte primaria ci ha fatto capire che trattasi di bufala, nella quale siamo caduti e quindi ci scusiamo coi lettori e con il protagonista della vicenda.

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