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Sequestri e multe ai locali notturni della movida di Palermo

Decine di locali sono stati controllati dalle forze dell'ordine e in 6 sono state riscontrate pesanti irregolarità amministrative. Un blitz che ha fatto rilevare multe per un totale di 15000 euro

Cronaca
Pubblicato il 22 settembre 2014, alle ore 14:51

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Sequestri e multe ai locali notturni della movida di Palermo

Un ennesimo blitz si è verificato nel cuore della movida di Palermo. Non sono bastati i controlli a tappetto alla Vucciria, a piazza Magione, alla Cala, a Ballarò, nella zona di piazza Marina, stavolta è toccato ai Candelai e a piazza Sant’Onofrio. L’operazione ha visto l’intervento di numerose forze dell’ordine tra cui Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Asp; tanti i locali sequestrati e multati perché non esercitavano nel rispetto delle regole. Le multe hanno sommato un conto totale di 15000 euro, ma il locale a ricevere la multa più salata è stato un pub, a cui è stato contestato di non possedere la S.C.I.A., che non è altro che la segnalazione certificata di inizio attività. La multa prevista per questa inadempienza è di 5000 euro, mentre quella per l’assenza di S.C.I.A. sanitaria è di 3000 euro. Inoltre, il gestore sarà anche denunciato per allaccio abusivo ad un contatore Enel, da cui prendeva la luce illegalmente.

La situazione della movida palermitana è un po’ particolare, e non si può proprio dire che i controlli non ci sono. Nonostante le verifiche, i disagi continuano e a farne le spese sono anche i residenti. Infatti, sono in tanti a lamentarsi con le forze dell’ordine per le notti insonni che trascorrono a causa dei pub aperti fino a tarda notte, senza tregua e pause, incuranti spesso anche delle denunce. Durante i tre mesi estivi, lungo le strade del divertimento notturno, le forze dell’ordine hanno portato a termine 1976 sequestri, hanno provveduto a ritirare dal commercio circa 400 chili di prodotti alimentari e oltre 1100 bottiglie contenenti bevande. Ma i sequestri non hanno riguardato solo questo: nel corso delle verifiche sono stati sequestrati anche 5 strumenti per la filodiffusione e 21 attrezzature per la preparazione di cibi, tra cui griglie, bruciatori, bombole a gas e generatori, 287 pezzi tra bicchieri e posate e 162 elementi di arredamento esterno come  tavoli, gazebo, sedie, e ancora frigo, banconi espositori e diverse pedane. Il piano di sorveglianza è stata eseguito nell’ambito dei controlli integrati del territorio, in collaborazione con la polizia municipale, Asl e altre forze dell’ordine, nel tentativo di placare le proteste.

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