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Sei attività commerciali multate a Palermo per abusivismo

Sei esercizi commerciali su nove sono risultati non in regola con l'affitto del suolo pubblico: multa per tutti e sei, con rimozione del gazebo per due attività. Bilancio un po' pesante, ma inevitabile

Cronaca
Pubblicato il 10 giugno 2014, alle ore 15:56

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Sei attività commerciali multate a Palermo per abusivismo

Il Caep, sarebbe a dire il nucleo di controllo attività produttive, continua i controlli per regolarizzare la posizione delle attività commerciali riguardo l’utilizzo del suolo pubblico senza autorizzazione. Sei locali su nove sono stati trovati non in regola e sono stati multati per occupazione abusiva del suolo pubblico. Per due di questi locali è stato addirittura portato via il gazebo, mentre altri accertamenti e verifiche sono in corso per un’associazione culturale. Le attività che hanno tolto i gazebo sono un ristorante di via La Farina e una pizzeria di via Nicolò Garzilli. Nella stessa zona, è stata trovata irregolare anche una porzione del suolo occupata da un gazebo, della grandezza di 21 metri quadrati, dichiarato non a norma. La multa per questo spazio è stata di 168 euro, e il titolare è stato anche denunciato.

Un’altra attività in via Messina, una pizzeria con annesso gazebo, è stata multata per 300 euro. Anche lo spazio di venti metri quadri occupato da una drinkeria in via Garibaldi, è stato riscontrato privo di permesso né pagamento del suolo; quest’ultimo è stato anche sottoposto ad accertamenti dei volumi sonori, risultati pure fuori norma. In via Cassari, in altri controlli eseguiti in tre esercizi che forniscono alimenti e bevande, sono state riscontrate ancora delle irregolarità: nel primo, è stata accertata l’occupazione abusiva di circa ottanta metri quadrati di suolo pubblico, dove erano disposti  tavoli, sedie ed altri mobili. Ma la cosa peggiore, è stata poi la multa di 5.000 euro per aver ballato e cantato senza autorizzazione e permesso. Il secondo locale, oltre alla multa di 168 euro, ha visto anche la denuncia del proprietario, che si era appropriato dello spazio e lo aveva circondato con tavoli e sedie. Anche il titolare del terzo locale è stato denunciato per abusivismo su suolo pubblico, e anche per mancata comunicazione di inizio attività: la multa per questo esercizio è stata ancora più salata, ben 8.000 euro.

Alcune irregolarità sono state invece trovate a carico di una associazione culturale sita in via Puglisi, e sottoposta ad accertamenti specifici per verificarne la regolarità. Stangate che vanno a colpire esercizi pubblici in un periodo di crisi pesante, e che vanno ad aggravare alcune situazioni già disperate dei piccoli imprenditori.

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