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Scopre il tumore durante la gravidanza, ora è grave. Avviata raccolta fondi per salvarla

Pamela una 37enne della provincia di Perugia scopre di aver un tumore durante la gravidanza. Ora è in grave condizioni. L'unico modo per provare a salvarsi è una cura sperimentale all'estero, per la quale è stata avviata una raccolta fondi.

Cronaca
Pubblicato il 4 aprile 2019, alle ore 07:13

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Scopre il tumore durante la gravidanza, ora è grave. Avviata raccolta fondi per salvarla

E’ accaduto ancora una volta, una donna nel periodo più bello della sua vita, mentre aspetta la nascita del proprio bambino scopre di avere un tumore.

Questa volta è toccato a Pamela Angelelli, una 37enne di Montefalco, in provincia di Perugia, che scopre al sesto mese di gravidanza di avere un linfoma primitivo del mediastino non-Hodgkin, di tipo aggressivo. Come molte altre donne anche Pamela decide di portare a termine la gravidanza, dando alla luce, nel novembre del 2018, il piccolo Nicola. 

L’appello di Pamela

Ora però, le sue condizioni sono gravi, in quanto le cure chemioterapiche non stanno dando gli esiti sperati. Attualmente è ancora ricoverata in ospedale tentando un settimo ciclo di chemioterapia, che anche in questo caso non sta andando come dovrebbe. L’unica speranza di salvarsi, in questo momento, è rappresentata da una cura sperimentale all’estero, il cui costo potrebbe arrivare fino a 500 mila euro.

La car- T è il nome dell’ultima speranza della neo mamma, questo tipo di cura però non è ancora disponibile per tutti in Italia, l’unica possibilità è andare all’estero, precisamente o in America o in Israele, ed  un ulteriore ostacolo da superare è rappresentato, appunto, dal costo di questa cura che è esorbitante.

Proprio per questo motivo la famiglia di Pamela ha aperto una raccolta fondi sulla pagina di GoFundMe. Nel loro appello dicono: “Per noi queste cure sono economicamente inaccessibili e proprio per questo l’unica possibilità che abbiamo è quella di unire le forze e chiedere aiuto, sperando che goccia dopo goccia si possa raggiungere quanto necessario. Ringraziamo con tutto il cuore coloro che leggeranno questa pagina, che doneranno e che condivideranno per aiutarci.”

Infine, tengono a precisare che qualora Pamela riuscisse ad entrare nelle sperimentazioni italiane, i soldi devoluti saranno restituiti oppure donati a un altro caso simile o in alternativa dati alla ricerca per il cancro.

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Cosa ne pensa l’autore
Elisabetta Monda

Elisabetta Monda - Ancora una volta una mamma si è trovata davanti alla scelta della sua vita o quella del suo bambino. Ed anche in questo caso questa mamma ha pensato prima alla vita del suo bambino e poi alla sua, come solo una mamma sa fare. Non capirò mai chi giudica queste scelte, definendo egoiste queste donne.

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