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Roma

Scopre di essere positivo al Covid-19 e si spara alla testa: morto 84enne

Il dramma si è verificato la sera del 26 dicembre a Roma, l'anziano è deceduto questa mattina 28 settembre dopo due giorni di agonia all'ospedale Grassi di Ostia. La polmonite da Sars-CoV-2 era già in corso.

Cronaca
Pubblicato il 28 dicembre 2020, alle ore 17:39

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Scopre di essere positivo al Covid-19 e si spara alla testa: morto 84enne

Una tragedia si è verificata a Roma nella giornata del 26 dicembre, giorno di Santo Stefano, dove un uomo di 84 anni si è tolto la vita sparandosi un colpo alla testa, all’altezza dell’orecchio sinistro, dopo aver appreso di essere positivo al Covid-19. Il dramma è avvenuto in una villetta dell’Axa, nella zona del X Municipio della Capitale. Sembrava una giornata come le altre e nulla faceva presagire quello che sarebbe successo di lì a poco. Poche ore prima di compiere il gesto l’anziano, come già detto, aveva scoperto di essere positivo al coronavirus Sars-CoV-2, ma le sue condizioni di salute, al momento, non destavano particolari preoccupazioni.

All’improvviso sua moglie ha sentito un tonfo sordo provenire dalla camera da letto, per cui si è precipitata a vedere che cosa stesse succedendo. Ha quindi trovato il marito disteso per terra e sanguinante, tanto che in un primo momento si è creduto che l’uomo fosse caduto e avesse sbattuto la testa. Da lì è cominciata la corsa presso l’ospedale Grassi di Ostia, dove il paziente è stato preso subito in carico in codice rosso dai sanitari. Sottoposto agli interventi previsti in questi casi l’uomo è stato tenuto in osservazione ma purtroppo nelle scorse ore.

I medici hanno capito cosa avesse fatto l’uomo

L’allarme è stato lanciato dalla stessa moglie dell’84enne, che ha composto subito il numero di emergenza 118 facendo giungere presso la villetta un’ambulanza. Sin dai primi istanti le condizioni dell’anziano era apparse disperate. Una volta presso il nosocomio i medici hanno capito che cosa fosse successo, comunicando alla moglie del paziente che il marito si fosse sparato con un’arma da fuoco all’altezza dell’orecchio sinistro. L’uomo, molto probabilmente, aveva paura delle conseguenze che il Covid-19 poteva provocare sulla sua salute, per cui ha deciso di farla finita.

Una dramma che ha sconvolto la Capitale questo accaduto nel X Muncipio. La notizia è stata ripresa dai più importanti media locali e nazionali, come Il Messaggero, in un articolo a firma di Moira di Mario. Gli esami effettuati sull’uomo hanno confermato la sua positività al coronavirus e hanno fatto emergere di come l’uomo avesse già in corso una polmonite causata dal Covid-19. La moglie ha detto che mai prima d’ora l’uomo avesse avuto intenti suicidi. 

Sul caso comunque stanno indagando gli agenti della Polizia di Stato del X Distretto Lido, che vogliono chiarire per bene quanto successo nella Capitale la sera del 26 dicembre scorso. Si tratta di un atto necessario a chiarire tutti i particolari del dramma. Molto probabilmente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori dettagli su quanto accaduto a Roma. Resta lo sconcerto dei famigliari e della moglie dell’84enne.

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero assurdo quello accaduto a Roma, che sta facendo parlare tutta Italia. L'anziano molto probabilmente aveva paura delle conseguenze che Covid-19 poteva provocargli, essendo una persona rientrante nelle categorie fragili. Ma non si spiega ancora come abbia potuto compiere un gesto simile. Questi particolari saranno chiariti dall'autorità giudiziaria.

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