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Scatta il lockdown di Natale: controlli serrati da parte delle forze dell’ordine

La Prefettura ha disposto un grande piano di sicurezza per far rispettare le regole, agenti in giro dalle 7:00 del mattino e fino a mezzanotte, Trenitalia potrebbe inviare la lista dei passeggeri in transito alle forze dell'ordine. Controlli a fermate dei bus.

Cronaca
Pubblicato il 24 dicembre 2020, alle ore 11:50

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Scatta il lockdown di Natale: controlli serrati da parte delle forze dell’ordine

Oggi 24 dicembre scatta il lockdown di Natale, misura restrittiva voluta dal Governo presieduto da Giuseppe Conte al fine di contenere la pandemia provocata dal coronavirus Sars-CoV-2. Si tratta di misure necessarie, così hanno spiegato dall’Esecutivo, in modo che il Paese possa ripartire tranquillamente dopo le festività, abbassando ulteriormente la curva dei contagi. Per questo anche a Brindisi la Prefettura ha disposto negli scorsi giorni un grande piano per la sicurezza che riguarderà tutti i quartieri della città, inclusa anche la frazione di Tuturano. Il programma delle forze dell’ordine prevede controlli serrati su tutto il territorio, anche presso stazioni ferroviarie, porti e aeroporti

In particolare Trenitalia, così si apprende da Brindisi Report, potrebbe fornire alle forze di polizia la lista dei passeggeri in transito in modo da effettuare successivi controlli. Dalle 7:00 del mattino fino alle 24:00, anche nei giorni che saranno “arancioni”, si vedranno in giro pattuglie di carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale che avranno il compito di vigilare sul corretto comportamento dei cittadini. Nei giorni di lockdown, ovvero dal 24 al 27 dicembre e dal 31 dicembre 2020 al 3 gennaio 2021, non si potrà uscire da casa se non per motivi di assoluta necessità.

Torna l’autocertificazione

Per muoversi su tutto il territorio provinciale nei giorni “rossi” sarà consentito muoversi solo con l’autocertificazione. Si potrà andare anche a messa oppure a pranzo da un amico, sempre a patto però che il movimento tra le abitazioni avvenga nel numero massimo di due persone. Le forze dell’ordine provvederanno a effettuare controlli anche vicino le chiese, dove è possibile che si creino assembramenti. Nei giorni “arancioni” i cittadini potranno muoversi liberamente sul territorio provinciale, mentre per spostarsi in un comune diverso da quello di residenza ci vorrà l’autocertificazione. In ogni casi ci sarà il coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00 del mattino, orari che andranno rispettati per fare rientro sempre nel proprio domicilio. 

In tutti i paesi della provincia di Brindidi i sindaci hanno predisposto controlli mirati. A Mesagne il comandante della Polizia Locale, Teodoro Nigro, ha fatto sapere che in questi giorni non si sono verificati assembramenti presso piazze e giardini e due pattuglie controlleranno soprattutto esercizi commerciali e bar, dalle 7:00 alle 21:00. Eventuali situazioni di pericolo saranno comunque contrastate in qualsiasi orario della giornata. 

Situazione diversa a Latiano, dove pare non ci siano risorse a sufficienza per poter ottemperare al meglio i controlli. Comunque il comandante Corrado Giacobbe ha dichiarato che, nonostante l’organico sia ridotto al minimo, i controlli saranno garanti con due pattuglie la mattina e una che effettuerà il servizio pomeridiano dalle ore 15:00 alle 21:00. Controlli intensi saranno effettuati anche negli altri paesi della provincia, come Ostuni, Francavilla Fontana e Carovigno. Per quanto riguarda la frazione brindisina di Tuturano ad occuparsi dei controlli saranno i carabinieri della locale stazione, che in alcuni orari verranno supportati anche dai colleghi della comando provinciale di Brindisi. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Rispettare le regole in questo periodo di pandemia è un dovere di tutti. Queste festività saranno molto diverse rispetto a quelle precedenti, proprio a causa della pandemia, e ci vuole ancora un piccolo sforzo per uscire da questo incubo che ha segnato il 2020. Con la collaborazione di tutti il nuovo anno potrà essere migliore, e nei prossimi mesi arriveranno delle cure che potranno segnare la svolta nella lotta alla pandemia. Resilienza deve essere la parola da adottare in questo nuovo anno che si appresta ad arrivare.

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