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Sabrina Misseri scarcerata in anticipo: l’indiscrezione choc di Pomeriggio Cinque

Potrebbero aprirsi anzitempo le porte del carcere per Sabrina Misseri, condannata all'ergastolo per l'omicidio di sua cugina Sarah Scazzi. Pomeriggio Cinque ha rispolverato il tragico delitto di Avetrana, riportando un inedito scoop.

Cronaca
Pubblicato il 5 settembre 2018, alle ore 10:54

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Sabrina Misseri scarcerata in anticipo: l’indiscrezione choc di Pomeriggio Cinque

Un mattone tra capo e collo per la famiglia di Sarah Scazzi. Le porte del carcere di Taranto potrebbero spalancarsi per l’avetranese Sabrina Misseri. Colei che nel lontano agosto del 2010 uccise la cugina 15enne, con malvagità e sfregio, potrebbe essere in procinto di uscire in anticipo dal penitenziario.

L’aggiornatissima inviata di Barbara D’Urso ha espresso ai microfoni di Pomeriggio Cinque forti perplessità sul proseguimento della detenzione di Sabrina Misseri e della madre Cosima Serrano. Secondo la giornalista le porte del carcere potrebbero aprirsi molto presto per madre e figlia.

“Dopo la condanna all’ergastolo, i legali di Sabrina e Cosima avrebbero fatto ricorso alla Corte Europea. E proprio la Corte Europea avrebbe giudicato ammissibile il ricorso, perché ci potrebbe essere qualcosa da rivedere nei tre gradi di giudizio” ha comunicato la reporter, in collegamento direttamente da Avetrana.

Sabrina Misseri, 30enne e incensurata, avrebbe dovuto finire di scontare per il resto della sua esistenza la condanna per omicidio, inflitta nell’ambito del delitto di Avetrana. Un risvolto ingiusto ed inquietante secondo i familiari della vittima, la quale subì un efferato assassinio.

Come ha argomentato la giornalista, “I legali stanno aspettando anche il processo a carico di Ivano Russo per falsa testimonianza, per capire il futuro della ragazza. Inoltre da metà ottobre, Sabrina potrebbe godere di permessi premio, perché considerata una detenuta modello”.

Nel corso della trasmissione di Barbara D’Urso è altresì emersa una lettera scritta per mano di Michele Misseri, padre di Sabrina e marito di Cosima Serrano. L’imperterrito 64enne avrebbe ribadito per l’ennesima volta di essere il vero colpevole.

Allo stato attuale l’indiscrezione, lanciata martedì 4 settembre nel corso del programma televisivo Mediaset, resta del tutto congetturale e ancora da verificare. Presunta o meno, la suddetta notizia sta sconvolgendo e turbando profondamente il web, proprio come un fulmine a ciel sereno.

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Cosa ne pensa l’autore
Gloria La Barbera

Gloria La Barbera - Ritengo di poter affermare con estrema ovvietà che la liberazione anticipata di un detenuto non può essere considerata una misura alternativa alla detenzione. Per un eventuale ed improvviso rilascio anticipato si deve opportunamente rilevare se la detenuta sia effettivamente meritevole di rilascio, in base a specifici parametri e opportune valutazioni.

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