Ieri è stata trovata, a Roma, una transessuale romena, il cui corpo è stato rinvenuto sotto un albero in via delle Tre Fontane e, oggi, trovato in fin di vita un 20enne nordafricano all’interno di un palazzo di via Padre Lino da Parma, al quartiere San Basilio.
Ieri mattina, da poco passate le 11, un passante – all’interno del Parco del Turismo – ha visto a terra il corpo senza vita di una transessuale romena – 27enne – che si prostituiva in zona. Sul corpo era inferta una profonda ferita al torace, presumibilmente una coltellata al cuore. Stamattina, da poco passate le 7, è stato trovato agonizzante un 20enne. Il ragazzo si trovava all’interno di un palazzo. Il 20enne di origini nordafricane è stato subito soccorso ma, dato che era in fin di vita, è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale. Anche in questo caso sul cadavere è stata inferta una profonda ferita al torace, compatibile con una coltellata al cuore.
I due stranieri sono entrambi morti a causa di una profonda ferita al torace, compatibile con un colpo inferto al cuore.
Ora, un uomo è stato fermato. Al momento, gli investigatori hanno il sospetto che sia l’assassino della transessuale romena, nonostante ci sono elementi che collegano i due omicidi. I due delitti potrebbero essere opera dello stesso esecutore, quella di un uomo che è stato fermato oggi. Questa è la pista che stanno vagliando gli investigatori. I due delitti che sono avvenuti ai due estremi della città potrebbero per essere collegati tra loro. Gli investigatori hanno trovato degli elementi di connessione sui due delitti, e stanno vagliando una eventuale correlazione tra essi.
L’uomo fermato oggi è stato interrogato a lungo negli uffici della Questura, e poi è stato arrestato per essere evaso dagli arresti domiciliari e, inoltre, indagato per l’omicidio della transessuale. Si scandaglia, ora, la sua vita con la finalità di ricostruire i suoi spostamenti, per poter capire se possa veramente essere lui l’autore anche dell’altro omicidio.