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Roma

Roma: sedicenne ferisce il padre con un coltello per difendere la madre dalle continue liti

Succede ad Ardea, comune alle porte di Roma, dove un sedicenne, stanco delle continue liti che avvenivano tra le mura domestiche, fra i genitori, ha deciso di accoltellare il padre.

Cronaca
Pubblicato il 20 novembre 2020, alle ore 01:40

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Roma: sedicenne ferisce il padre con un coltello per difendere la madre dalle continue liti

Tragedia la scorsa notte, alle porte di Roma, ad Ardea, dove uno studente di sedici anni, stanco delle continue vessazioni subite dalla madre, ha deciso di accoltellare il padre, sferrandogli due fendenti all’addome con un coltello da cucina. Si trova ora al Centro di Prima Accoglienza di Roma, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, essendo stato arrestato.

La madre ha svelato che la famiglia non versa in buone condizioni e non ha mai sporto denuncia nei confronti del marito, un muratore romeno di 37 anni, con precedenti, che si trova ora in codice rosso presso l’Ospedale “Riuniti di Anzio-Nettuno”, dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico d’urgenza per l’asportazione della milza, e dove è ricoverato in prognosi riservata.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i carabinieri del Comando Tenenza di Ardea, e una pattuglia della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, il ragazzo, primo di quattro figli della coppia, sarebbe intervenuto nel tentativo di difendere la madre dall’aggressione paterna e, poiché il padre l’avrebbe scaraventato contro una porta a vetri, per questo ha deciso di colpirlo con il coltello.

Il padre, trovato in un lago di sangue dal 118, è stato subito trasportato d’urgenza in ospedale: resta da scoprire il movente dell’accaduto, bisogna ricostruire i fatti secondo cui la coppia aveva dei litigi incessanti per i quali il figlio – esasperato – non ha trovato altra via di uscita che colpire il genitore per salvare la madre dalle continue violenze perpetrate dall’uomo.

Starà al giudice chiarire se si è trattato di legittima difesa da parte del giovane, che nel tentativo disperato di salvare la madre ha commesso il terribile atto di accoltellare il padre, o se verrà indagato per omicidio volontario. Proseguono quindi le indagini senza sosta per ricostruire tutto il contesto familiare del ragazzo, che verrà interrogato dal giudice onde appurare come si siano realmente svolti i fatti. 

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Cosa ne pensa l’autore
Martina Capit

Martina Capit - Non mi sento di condannare il giovane: sicuramente, per una reazione così violenta avrà avuto le sue buone ragioni, tra cui probabilmente un padre che la madre per amore non ha mai avuto il coraggio di denunciare. Ora sta al giudice e agli inquirenti che seguono le indagini capire il perché lo abbia fatto.

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