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Roma

Roma, razzismo in metro: rom picchiata dopo un tentato furto. Giornalista insultata per averla difesa

Un episodio di razzismo nella metro di Roma ha visto protagonista una rom che è stata piccihata mentre stava rubando. La cronista Giorgia Rombolà è stata insultata per essere intervenuta in sua difesa.

Cronaca
Pubblicato il 7 dicembre 2018, alle ore 12:53

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Roma, razzismo in metro: rom picchiata dopo un tentato furto. Giornalista insultata per averla difesa

La notizia della rom picchiata nella metro a Roma risuona come un grido di violenza e razzismo in un mondo che lotta per la pace e l’integrazione. A raccontare l’episodio è la cronista di di Rai News24 Giorgia Rombolà, che è stata suo malgrado spettatrice di una scena allucinante.

La donna denuncia il fatto dalla sua pagina Facebook, in cui racconta di essersi trovata ad assistere ad un’aggressione avvenuta nella stazione della metropolitana nella Capitale mercoledì 5 dicembre. Una ragazza rom, mentre tentava di rubare un portafogli, è stata acciuffata e picchiata, mentre la bambina che era con lei piangeva a dirotto ed era anche caduta a terra.

Nonostante la presenza dei vigilantes che erano accorsi per fermare l’aggressione, un uomo alto e robusto continuava a picchiare la rom in testa con una violenza inaudita. La giornalista non era riuscita a trattenersi di fronte a quell’attacco, ed era intervenuta per fermare quell’uomo che sembrava volesse uccidere la rom.

La bambina, sconvolta da quello che stava accadendo, piangeva ininterrottamente e la Rombolà, furiosa per quell’ingiustizia, cominciò ad urlare e, con tutta la sua forza, gridò all’uomo di mettere fine a quella violenza, senza curarsi delle conseguenze.

Una volta salita in treno, però, la Rombolà è stata aggredita dai passeggeri che non hanno apprezzato il suo intervento in difesa della giovane rom. Anzi, erano d’accordo sul fatto che l’uomo l’avesse picchiata, perché se lo meritava. Un atteggiamento che ha letteralmente sconvolto la cronista, ferita dall’indignazione dei passeggeri e sbalordita dalla poca umanità che avevano mostrato nei confronti di quella ragazza e della bambina.

Nel suo lungo post su Facebook, Giorgia Rombolà esprime il suo dolore e la sua angoscia e racconta di aver pianto per quanto accaduto, ma soprattutto confessa di aver sentito quell’ondata di violenza e di razzismo sulla propria pelle, perché sul suo post si sono sono riversati anche insulti e parole di forte esasperazione. Per questo ha deciso di chiudere il suo profilo.

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Cosa ne pensa l’autore
Daniela Ricupati

Daniela Ricupati - La situazione vissuta dalla cronista è a dir poco paradossale e, purtroppo, spesso la gente si fa trasportare dall'ira e dalla rabbia fino a commettere atti di violenza inauditi. Certo, la rom non stava facendo una cosa giusta, ma non guistifica l'aggressione alla ragazza e, tantomeno, le offese e gli insulti alla giornalista!

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

07 dicembre 2018 - 12:58:24

PS: concludo dicendo che ritengo eccessivo parlare di razzismo. La rom non è stata attaccata mentre chideva l'elemosina, o passeggiava per strada, ma in seguito a un tentativo di furto nei riguardi di chi, magari, faticava tanto per riempire quel portafoglio, a beneficio della propria famiglia.

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Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

07 dicembre 2018 - 12:55:59

Non che giustifichi la violenza, però posso capire l'incavolatura di certe persone. È risaputo che i rom portano i bambini con sé per educarli al furto, ma nessuno fa niente: tra l'altro, anche io ho subito un furto in metro anni fa, quando mi si rubò il portatile che usavo per lavoro.

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Fabrizio Ferrara
Daniela Ricupati

07 dicembre 2018 - 13:20:02

Anche io ho subitro un furto anni fa, mi hanno rubato il protafogli in metro con una grossa cifra che avevo prelevato da neanche 5 minuti. Ho pianto per la rabbia quando ho capito chi era stato, ma di certo non l'ho picchiato....la storia di questa ragazza rom con la bambina mi intristisce per il degrado e la povertà che c'è dietro...ma putroppo come dici tu nessuno fa nulla.

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