Roma, pozzo non segnalato nel parco: donna salvata dopo un’ora a 15 metri di profondità

La caduta nel pozzo non segnalato al Parco della Pace di Roma si conclude con il salvataggio della donna dopo un intervento complesso, riaccendendo l’attenzione sulla sicurezza delle aree pubbliche.

Roma, pozzo non segnalato nel parco: donna salvata dopo un’ora a 15 metri di profondità

Momenti di grande apprensione alla periferia di Roma, dove una donna è precipitata all’interno di un pozzo non segnalato mentre passeggiava con la famiglia nel Parco della Pace. L’episodio, avvenuto nel primo pomeriggio, ha richiesto un intervento complesso e altamente specializzato da parte dei soccorritori, impegnati per oltre un’ora nel recupero.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna, circa 40 anni, stava camminando in un’area verde insieme ai propri familiari quando ha perso l’equilibrio ed è caduta improvvisamente all’interno di una cavità profonda. Il pozzo, privo di segnalazioni visibili o protezioni adeguate, si trovava lungo il percorso, rendendo impossibile individuarlo in tempo per evitarlo. Durante la caduta, un dettaglio si è rivelato decisivo: la donna è riuscita ad aggrapparsi a una trave presente all’interno della struttura, fermando la discesa a circa 15 metri di profondità.

Una circostanza che ha evitato conseguenze ben più gravi e che le ha permesso di restare sospesa in una posizione estremamente precaria, ma stabile. L’allarme è stato lanciato immediatamente dai familiari, consentendo un rapido intervento dei vigili del fuoco. Sul posto sono arrivate squadre specializzate, tra cui il nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale), addestrato per operazioni in ambienti complessi come cavità e spazi confinati.

I soccorritori hanno avviato le operazioni con estrema cautela, calandosi all’interno del pozzo per raggiungere la donna e metterla in sicurezza. Le condizioni dell’intervento si sono rivelate particolarmente difficili anche a causa della presenza di acqua sul fondo, che ha contribuito a provocare uno stato di ipotermia nella donna.

Nonostante ciò, è rimasta cosciente per tutta la durata delle operazioni, collaborando con i soccorritori durante le fasi più delicate del recupero. Dopo circa un’ora di lavoro, la donna è stata finalmente riportata in superficie. Subito affidata al personale sanitario, è stata trasportata in ospedale in codice rosso per ulteriori accertamenti. Le sue condizioni, pur richiedendo attenzione, non desterebbero particolare preoccupazione. Sul luogo dell’accaduto sono intervenute anche le forze dell’ordine, incaricate di effettuare i rilievi necessari per chiarire la dinamica e, soprattutto, le eventuali responsabilità legate alla presenza del pozzo non segnalato. Proprio questo aspetto rappresenta uno dei punti centrali della vicenda: la mancanza di adeguate misure di sicurezza in un’area frequentata da famiglie e cittadini solleva interrogativi sulla gestione e manutenzione degli spazi pubblici.

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