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Roma

Roma, neonato nato morto: sparisce il corpo dall’obitorio. L’appello della madre: "ridatemi mio figlio"

Il trauma della morte del figlio il giorno stesso del parto, ed una notizia ancora più tragica il giorno del suo funerale: all'obitorio non era presente alcun corpo di un neonato. Mamma Melissa lancia un appello a "Chi l'ha visto?".

Cronaca
Pubblicato il 12 luglio 2019, alle ore 08:40

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Roma, neonato nato morto: sparisce il corpo dall’obitorio. L’appello della madre: "ridatemi mio figlio"

Era il 4 giugno scorso, quando mamma Melissa si è recata presso l‘ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, in provincia di Roma, colta dalle doglie ma, fin dal suo arrivo, è stata fatta una tragica scoperta: il battito del bambino che portava in grembo non c’era più.

Nonostante i medici abbiano provato a rianimare il neonato subito dopo che Melissa l’ha messo al mondo, non è stato possibile salvargli la vita. A questa già troppo tragica vicenda si è unita una seconda notizia che ha lacerato ulteriormente il cuore di Melissa: il corpo del suo bambino è scomparso nel nulla.

La scomparsa del neonato è avvenuta tra l’8 ed il 20 giugno scorso, quando il corpo del piccolo è stato trasferito dall’ospedale di Tivoli a Roma, per poter eseguire le analisi approfondite per fare piena chiarezza sulle dinamiche della morte, per poi riconsegnarlo alla camera mortuaria di Tivoli, dove un addetto ha chiamato la famiglia di Melissa per dare l’autorizzazione al funerale.

Quando Melissa si è preparata per dare l’ultimo saluto al suo bambino, è stata avvisata che nella camera mortuaria non era presente alcun corpo di un neonato.

L’appello a Chi l’ha visto? e l’indagine

A raccontare questa terribile storia è stata proprio mamma Melissa ai microfoni di Chi l’ha visto?, lanciando un appello a chiunque fosse stato presente all’interno dell’ospedale o nei pressi della struttura, e abbia visto qualche movimento sospetto tra l’8 ed il 20 giugno scorso. La madre chiede in lacrime un aiuto per poter piangere il proprio figlio: “So che vivo non potrà ridarmelo nessuno, ma almeno ho bisogno di seppellirlo e piangerlo su una tomba“.

Nel frattempo, la procura ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulla vicenda, iniziando con il controllo dei risultati dell’autopsia svolta sul corpo del neonato. Anche l’ospedale sta svolgendo delle verifiche interne alla struttura, per comprendere se qualcuno possa aver agito dall’interno.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - La nostra più totale vicinanza a mamma Melissa e a tutta la famiglia che sta vivendo questa tragedia impossibile anche solo da immaginare. La nostra speranza è che venga fatta presto chiarezza, che il corpo del neonato possa essere presto ritrovato, e che chi ha compiuto questo vile atto ne paghi le conseguenze.

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