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Roma

Roma: i “no-mask” provano a bruciare una mascherina ma non ci riescono

Durante la manifestazione "No Mask" a Roma i negazionisti del Covid-19 hanno cercato - senza successo - di dare fuoco ad una mascherina di protezione sul palco.

Cronaca
Pubblicato il 6 settembre 2020, alle ore 13:43

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Roma: i “no-mask” provano a bruciare una mascherina ma non ci riescono

Durante la manifestazione “No Mask” svoltasi a Roma, alla quale hanno partecipato secondo fonti della questura circa 1.500 persone tutte senza alcun presidio di sicurezza e senza rispettare alcun distanziamento sociale, i negazionisti del Covid-19 hanno cercato senza successo di bruciare una mascherina.

Nel corso della protesta, alla quale hanno partecipato gruppi di genitori e di “fascisti” di Forza Nuova, oltre agli ex forconi, una donna di nome Alessandra Giunta che si è presentata come “una mamma” è salita sul palco con l’intento di dare fuoco ad una mascherina di protezione.
Questa la dovete bruciare!“, ha urlato la donna mentre con un accendino tentava di dare alle fiamme il presidio sanitario.

Tentativo il suo che non ha avuto il successo immediato al quale pensava la donna, che dopo alcuni secondi di tentativi si è rivolta ad altri manifestanti con lei sul palco chiedendo “Aiutatemi e porgendo loro mascherina e accendino. Dopo altri tentativi senza successo, la donna ha ripreso il microfono per urlare “Noi bavagli non ne vogliamo“, agitando con una mano la mascherina ancora integra, “Siamo persone pensanti, vogliamo parlare, vogliamo gridare, ci vogliamo baciare. Basta, Basta“.

Una manifestante nel frattempo le strappa la mascherina di mano e la tiene ferma, mentre dal pubblico due manifestanti tengono accesi due accendini per tentare nuovamente di bruciarla. “Bruciatela!”, interviene la Giunta, riprendendo la mascherina e gli accendini e tentando nuovamente, mentre i manifestanti cercano di parare con le mani il vento.

Dopo altri secondi di insuccesso, la donna riprende il microfono urlando “E bruciamo le bandiere 5 Stelle perché noi vogliamo la bandiera italiana!” davanti all’incitazione della folla che applaude e le grida “Brava“. Ennesimo tentativo di dare fuoco alla mascherina che sembra quasi funzionare, con i bordi del presidio che finalmente iniziano ad annerirsi ed una manifestante che urla entusiasta “Forza Popolo, ma le fiamme sulla mascherina si spengono immediatamente dopo.

A questo punto i manifestanti sul palco si rendono conto che il loro tentativo di fare un gesto scenografico non ha funzionato, e mentre Alessandra cambia argomento ed inizia ad urlare “Mamme!! Basta! Voglio le donne, voglio le mamme. I bambini non ve li dovete fare toccare da nessuno, sono preziosi” i suoi collaboratori in silenzio si allontanano portando via la mascherina ancora quasi totalmente integra.

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Cosa ne pensa l’autore
Anna Santini

Anna Santini - Persone candidabili, in caso di contagio e conseguente morte, ai Darwin Awards, i premi dedicati alle persone che muoiono in modo così stupido da confermare la teoria Darwiniana della sopravvivenza del più adatto e della selezione naturale. Incredibile pensare che un gruppo di persone sia così felice di rischiare non solo la propria vita, ma anche quella dei loro figli: ho letto che alcuni si sono portati pure i bambini a questa assurda manifestazione.

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Commenti
Maria Guerricchio
Maria Guerricchio

07 settembre 2020 - 00:39:43

La mamma degli imbecilli si dice sia sempre incinta, ahinoi

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