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Roma

Roma: giovane muore in moto sulla Via Ostiense. La madre: "Mia figlia morta per colpa delle buche di Roma"

Elena Aubry, 25 anni, si è schiantata contro il guard rail di Via Ostiense a Roma. Secondo le prime ricostruzioni la giovane non correva. Quel tratto di strada è stato più volte segnalato come "pericoloso" dai vigili.

Cronaca
Pubblicato il 7 maggio 2018, alle ore 17:31

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Roma: giovane muore in moto sulla Via Ostiense. La madre: "Mia figlia morta per colpa delle buche di Roma"

La strada d’asfalto che da Ostia conduce a Roma, e viceversa è costata la vita ad una ragazza 25enne, Elena Aubry. La giovane stava tornando dal mare in sella alla sua moto, ed è deceduta dopo avere perso il controllo della sua Honda Hornet su via Ostiense, all’altezza del Cineland. Secondo i primi rilievi della polizia, la colpa sarebbe da attribuire proprio all’asfalto dissestato dalle radici degli alberi. Anche la mamma di Elena non ha dubbi che la causa sia da attribuire alle buche.

Quel tratto di strada è stato più volte segnalato dai vigili urbani della zona. Infatti, l’asfalto è gibboso, e le radici degli alberi modificano la carreggiata in maniera cospicua. Qualche centinaio di metri che sopratutto i residenti della zona descrivono come “impercorribile“, sede di molti incidenti, più o meno gravi. La strada era regolarmente aperta al traffico, con il divieto di sorpasso, ed un limite di velocità fissato a 50. Ma probabilmente, come già accennato dalla polizia, quelle radici di alberi potrebbero essere la causa di morte della giovane Elena. Con il decesso di Elena Aubry, il numero di vittime a causa di incidenti stradali a Roma e provincia, sale a 49. Una strage al momento senza fine, che, potrebbe diventare una delle più sanguinose degli ultimi anni nella Capitale.

Le ricostruzioni dell’incidente, illustrano che la moto ha proseguito da sola per alcuni metri, prima di schiantarsi contro la barriera metallica, mentre Elena è stata scarventata addosso al guard rail e poi a terra. I tentativi di soccorso per la giovane si sono rivelati inutili: nell’impatto ha perso il casco, ritrovato in mezzo alla strada. Altri accertamenti sono ancora in corso, ma gli investigatori ritengono che la velocità della moto al momento dell’impatto non era elevata. A confermare tale ipotesi è che la Honda Hornet non è apparsa molto danneggiata. I carabinieri hanno comunque sequestrato il mezzo che verrà sottoposto ad esami tecnici. Nel frattempo si attende anche il responso dell’autopsia sul corpo della 25enne.

Le indagini non escludono nessuna pista: dall’incidente provocato dal dissesto stradale, ad un possibile coinvolgimento di altri veicoli. I vigili hanno raccolto diverse testimonianze, ma pare che nessuno abbia assistito alla morte di Elena.

Le accuse della mamma di Elena

Graziella Viviano, la madre di Elena Aubry, in questo momento di dolore ha affidato al profilo Facebook il suo pensiero: “Questa è la pagina di Elena e io sono la sua mamma. Sto per scrivere qualcosa che mai avrei voluto scrivere, che mi devasta profondamente e che da oggi in poi cambierà la vita di tutte le persone che hanno conosciuto ed amato Elena. Elena non c’è più” e poi continua: “Per un’inspiegabile e assurda situazione, per un assurdo incidente, per le maledette buche di Roma mia figlia non c’è più”. 

Per i familiari della giovane, non esistono dubbi: le buche di Roma, che ormai sono sempre più al centro di forti accuse politiche, sarebbero la causa della morte di Elena.

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Cosa ne pensa l’autore
Serena Spaventa

Serena Spaventa - Il problema delle buche a Roma è ormai conosciuto, in quanto spesso al centro di forti dibattiti tra i politici della Capitale. Se davvero la morte di Elena e delle altre morti accadute in questi mesi a Roma, sia concausa delle strade dissestate è giusto provvedere quanto prima a questa emergenza.

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