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Roma

Roma: finanziere uccide la compagna e poi si suicida. Una lettera d’addio spiega il gesto

A Fiumicino, Roma, si consuma l'ennesima strage. Un uomo decide di uccidere prima la compagna per poi puntare l'arma contro di sé. Gli investigatori stanno facendo le indagini per capire la dinamica dei fatti.

Cronaca
Pubblicato il 15 aprile 2021, alle ore 09:46

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Roma: finanziere uccide la compagna e poi si suicida. Una lettera d’addio spiega il gesto

Dopo la vicenda accaduta a Rivarolo Canavese in provincia di Torino consumata nell’ambito familiare, un’altra strage è avvenuta a Roma. Una strage sulla quale gli stessi agenti stanno investigando in modo da capire cosa sia successo e quale sia il movente alla base dell’insano gesto. Un finanziere molto noto nella capitale ha ucciso la compagna per poi rivolgere l’arma contro sé stesso in un omicidio-suicidio. Cerchiamo di chiarire la dinamica dei fatti. 

A Roma, per la precisione a Fiumicino, un brigadiere della Guardia di Finanza, è stato trovato morto nella sua casa. Maurizio Zannolfi di 53 anni è stato trovato riverso in casa con la compagna di anni 40 in quello che è un vero e proprio omicidio-suicidio. In base a una prima ricostruzione dei fatti da parte delle forze dell’ordine, sembra che l’uomo abbia prima ucciso la compagna per poi suicidarsi. 

A dare notizia della sua morte e di quanto successo sonop stati proprio i suoi colleghi e la tenente che, dal momento che non è giunto al lavoro e avendo difficoltà a mettersi in contatto con lui, ha deciso di recarsi in casa trovandosi di fronte una scena da  film dell’orrore. I due corpi erano riversi sul divano di casa. 

Sul posto sono intervenuti sia la Guardia di Finanza che la polizia, ma anche i carabinieri che proveranno a fare luce su quanto successo. Dovranno anche effettuare i rilievi sulla perizia balistica in modo da capire quanti colpi sono stati esplosi. Si tratta di un omicidio-suicidio, anche perché durante i rilievi, gli agenti avrebbero trovato una lettera in cui sembra che i due fossero concordi. 

Una lettera che ora sarà al vaglio degli investigatori in modo da capire bene la dinamica dei fatti. Tutti i colleghi, i vicini della coppia, ma anche gli amici e i familiari sono increduli per quanto successo. Il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, ha espresso la sua vicinanza e cordoglio alle famiglie delle vittime: “Sono profondamente rammaricato per quanto accaduto oggi pomeriggio. Desidero esprimere a nome mio e dell’Amministrazione le condoglianze ai familiari e amici della coppia”.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Una dinamica troppo strana. Un omicidio-suicidio, almeno in base a quanto affermano gli agenti, che lascia molti dubbi. Una lettera, un biglietto dai contorni poco chiari che non spiega nulla del folle gesto. Ora sarà compito degli investigatori riuscire a capire come si siano svolti i fatti narrati e cercare di fare luce su quanto accaduto.

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