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Roma

Roma, difende la fidanzata durante una rapina: muore con un proiettile in testa

Aggrediscono e rapinano la sua fidanzata, Luca reagisce per difenderla ma gli aggressori gli sparano in testa: 25enne muore nella notte in ospedale. Caccia ai malviventi.

Cronaca
Pubblicato il 25 ottobre 2019, alle ore 09:03

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Roma, difende la fidanzata durante una rapina: muore con un proiettile in testa

È arrivata la terribile notizia che in molti aveva paura di leggere: Luca Sacchi è morto durante la notte nonostante l’intervento chirurgico molto delicato fatto d’urgenza presso l’ospedale San Giovanni di Roma. Il 25enne italiano è stato ferito alla testa nella serata di mercoledì scorso, quando due uomini hanno aggredito la sua fidanzata rubandole lo zainetto, scatenando così la reazione del giovane rimasto ferito.

Via Teodoro Mommsen, in zona Caffarella, è sempre stata una zona tranquilla“. Così parlano del luogo dell’aggressione i residenti che nella tarda serata di mercoledì scorso hanno sentito lo sparo e una giovane ragazza urlare in strada. Una donna racconta quegli attimi di terrore, quando il marito è sceso di casa per soccorrere la coppia ferita e chiamare così il 118.

Fin dall’arrivo dei soccorsi le condizioni di Luca sono apparse critiche ma, nonostante questo, è avvenuta la corsa disperata al San Giovanni, e l’intervento delicato alla testa per salvarlo, sfortunatamente risultato inutile. Anche la ragazza di Sacchi è ricoverata ancora in ospedale per una contusione alla testa, dovuta al colpo ricevuto prima che le venisse sottratto lo zainetto.

Le dinamiche dell’aggressione

Le indagini sono ancora in corso e gli aggressori in fuga ma, grazie alle testimonianze dei residenti e della vittima, si spera di poter arrivare presto all’identità dei due malviventi. Sembrerebbe che si tratti di due uomini italiani, visto che alcuni li hanno sentiti parlare in dialetto romano.

Stando a quanto è stato ricostruito fino ad ora, i due fidanzati si stavano recando in un pub vicino alla zona, quando i due aggressori li hanno raggiunti dalle spalle, colpendo con un oggetto ancora non definito la testa della ragazza, per poi rubarle lo zainetto. Luca ha così reagito, ed uno dei due uomini ha sparato alla testa del giovane, per poi scappare insieme al complice con una Smart.

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Una vicenda davvero drammatica quella avvenuta a Roma. Con a speranza che le nostre forze dell'ordine possano presto fermare questi malviventi che hanno commesso un crimine tanto crudele, e che possano pagare per questo, la nostra più sincera vicinanza va alla famiglia e agli amici di Luca, e alla sua fidanzata con la speranza che possa riprendersi al meglio e al più presto.

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