Roma, danni alla statua dell’elefante ad opera del Bernini

Un ennesimo atto di barbarie ha danneggiato e colpito la statua dell'elefante nella capitale con il Ministro Giuli che esprime tutta la sua rabbia e ira in merito.

Roma, danni alla statua dell’elefante ad opera del Bernini

Al giorno d’oggi, sono sempre di più i luoghi di cultura o simboli come statue o altre icone che vengono deturpate o danneggiate da persone irrispettose o anche dai cosiddetti vand@li. L’ultimo esempio riguarda la statua dell’elefante ad opera di Gian Lorenzo Bernini nella capitale che è stata danneggiata. Il Ministro Giuli esprime tutta la sua rabbia e ira in merito a questo atto già definito indegno

Una statua che raffigura un elefante a cui è stata staccata una zanna. La celebre statua è ad opera di Gian Lorenzo Bernini e si trova in Piazza Minerva, quindi zona centrale della capitale. Un allarme scattato nei giorni scorsi a seguito di una segnalazione fatta giungere alla soprintendenza comunale per quanto accaduto. 

Sul posto è immediatamente intervenuta la polizia locale che ha recuperato la parte caduta in terra provvedendo anche ad aprire delle indagini in merito. Le indagini in corso e anche le telecamere della zona cercheranno di capire se si tratta di un danno a opera di vand@li oppure di usura dovuta al maltempo. 

Tra l’altro, nei prossimi giorni nella capitale si terrà proprio una mostra dedicata a Gian Lorenzo Bernini presso la Galleria di Arte Antica di Palazzo Barberini. Sull’argomento, ha espresso il proprio parere il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, con queste parole: “È inammissibile che ancora una volta il patrimonio artistico e culturale della Nazione debba subire un danno così grave”. 

In una nota della Soprintendenza Speciale della capitale, si legge che il Ministero della Cultura fornirà il proprio contributo alla Soprintendenza Capitolina per ripristinare la scultura che è considerata un simbolo, tra i più significativi della capitale, colpito da un “assurdo atto di barbarie”. 

Tra l’altro, non sarebbe la prima volta dal momento che l’elefantino è stato già ristrutturato nel 2016 a seguito di un danno da parte di ignoti che lasciarono a terra la zanna, proprio come accaduto questa volta. 

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