Roma, colpo in gioielleria all’Euroma 2: banditi in azione tra vetri rotti ed estintori per coprire la fuga

A Roma, all’interno del centro commerciale Euroma 2, una gioielleria è stata presa di mira da un gruppo di cinque persone che ha sottratto preziosi ed è riuscito a fuggire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Roma, colpo in gioielleria all’Euroma 2: banditi in azione tra vetri rotti ed estintori per coprire la fuga

Mattinata movimentata a Roma, dove una rapina è stata messa a segno all’interno del centro commerciale Euroma 2, lungo viale dell’Oceano Pacifico. L’episodio si è verificato intorno alle 10 di lunedì 20 aprile, quando un gruppo di cinque persone ha preso di mira la gioielleriaDi Valenza”, riuscendo a sottrarre preziosi prima di dileguarsi rapidamente.

Secondo le prime ricostruzioni, i responsabili sarebbero entrati nel negozio a volto coperto e @rmati di coltelli, martelli e picconi. In pochi istanti avrebbero infranto le vetrine degli espositori, prelevando gioielli e oggetti di valore. L’azione si sarebbe consumata in pochissimi secondi, approfittando dell’orario immediatamente successivo all’apertura del centro commerciale. La situazione ha creato momenti di forte tensione all’interno della struttura. All’interno della gioielleria erano presenti due commesse, che si sono trovate improvvisamente di fronte al gruppo durante il colpo. Alcuni testimoni presenti nelle vicinanze hanno riferito di aver udito il rumore dei vetri infranti, inizialmente scambiato per un incidente, prima di comprendere la gravità della situazione.

Un dipendente di un’attività adiacente ha raccontato di essere entrato nel negozio dopo aver sentito i rumori, trovandosi davanti una scena di forte concitazione, con le commesse visibilmente spaventate e i responsabili ancora all’interno intenti a raccogliere il bottino. Quando il gruppo si è accorto della possibile presenza di testimoni, avrebbe utilizzato estintori e dispositivi fumogeni per creare una cortina e facilitare la fuga.

Dopo aver completato l’azione, i cinque si sarebbero allontanati rapidamente dal centro commerciale a bordo di un’auto, facendo perdere le proprie tracce prima dell’arrivo della vigilanza privata e delle forze dell’ordine. Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma secondo le prime valutazioni potrebbe includere gioielli e oggetti di valore sottratti dalle vetrine principali. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini, concentrandosi sull’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza interno ed esterno alla struttura.

L’obiettivo è identificare elementi utili per risalire ai responsabili e ricostruire con precisione i movimenti del gruppo prima e dopo il colpo. L’episodio si inserisce in un contesto più ampio di episodi simili registrati nella Capitale negli ultimi mesi, con attività commerciali prese di mira sia in orario notturno che durante le prime ore del giorno.

In alcuni casi i malviventi hanno utilizzato tecniche differenti, come il taglio delle saracinesche o l’ingresso forzato nei locali, segno di una varietà di modalità operative. Nel caso dell’Euroma 2, invece, la rapidità dell’azione e l’utilizzo di strumenti per coprire la fuga hanno reso il colpo particolarmente difficile da contrastare sul momento. Gli investigatori stanno ora lavorando per stabilire se si tratti di un gruppo già noto o di un’azione pianificata da soggetti nuovi nel panorama dei furti organizzati. Le indagini proseguono, mentre il centro commerciale ha ripreso regolarmente le attività dopo l’intervento delle forze dell’ordine e la messa in sicurezza dell’area interessata.

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