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Roma

Roma, clochard colpito alla testa con l’estintore: guardia giurata arrestata

Un vigilante del Policlinico ha colpito alla testa con un estintore un uomo senza fissa dimora mentre dormiva nel sottoscala del reparto di Otorinolaringoiatria. Ora è ricoverato per una frattura pluriframmentaria del cranio.

Cronaca
Pubblicato il 18 maggio 2019, alle ore 17:21

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Roma, clochard colpito alla testa con l’estintore: guardia giurata arrestata

Una guardia giurata di Roma è accusata di aver aggredito un uomo senza fissa dimora. Per il 40enne in servizio al Policlinico Umberto I è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere dagli agenti del commissariato ‘Università’, diretto da Fiorella Bosco.

La guardia giurata avrebbe aggredito l’uomo senza fissa dimora, colpendolo alla testa con un estintore, mentre dormiva nel sottoscala del reparto di Otorinolaringoiatria. Il fatto è successo il 2 aprile.

I fatti 

Il clochard aveva trovato riparo altre volte in quel sottoscala dell’ospedale Policlinico Umberto I, ma quella sera mancava poco alla mezzanotte del 2 aprile, e la presenza di quell’uomo sembra aver infastidito il vigilante che, accortosi dell’intruso, ha preso un estintore e si è diretto verso il sottoscala dove, immerso nel sonno e completamente indifeso, il senza fissa dimora aveva trovato rifugio.

Con l’improvvisata arma in mano, la guardia giurata ha colpito senza pietà il clochard provocandogli una frattura pluriframmentaria del cranio a causa della quale la vittima è stata ricoverata in prognosi riservata nello stesso ospedale.

Gli investigatori sono riusciti a ricostruire i fatti grazie anche alle telecamere che vigilano e registrano quanto accade nelle zone dell’ospedale in cui s’aggirava la guardia. Analizzando le registrazioni, è immediatamente emerso il coinvolgimento del 40enne romano.

Secondo la testimonianza del senza fissa dimora colpito alla testa, non era la prima volta che la guardia giurata usava violenza contro di lui. Tre mesi prima, la vittima era stata colpita dalla stessa persona con un manganello telescopico in ferro, e anche per questo atto il clochard ha denunciato la guardia.

Per il lavoro delle videocamere e la testimonianza del senza fissa dimora, la guardia giurata dovrà rispondere di tentato omicidio. Già è stato messo in atto un primo provvedimento sequestrando le numerose armi, pistole e fucili, trovate nella casa dell’uomo, fino a qualche giorno fa regolarmente possedute.

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Cosa ne pensa l’autore
Marilena Carraro

Marilena Carraro - Quel fermarsi a dormire in un sottoscala e abbandonarsi al sonno sta a dire la fiducia piena nel mondo e in particolare in chi, vedendolo, lo lascia riposare al caldo e al sicuro, perché non avere una fissa dimora non significa non avere dignità. Abusivo, fuori posto, ma con una dignità da rispettare e favorire, non da sopprimere.

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