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Roma

Roma, bimbo cade in un pozzo profondo 3 metri: salvato dai Vigili del Fuoco

Dramma sfiorato a Roma, in via Stefano Borgia, dove un bimbo è caduto in un pozzetto profondo tre metri situato all'interno di un cantiere edile. A lanciare l'allarme è stato il papà, sul posto i Vigili del Fuoco e i carabinieri.

Cronaca
Pubblicato il 12 giugno 2021, alle ore 14:52

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Roma, bimbo cade in un pozzo profondo 3 metri: salvato dai Vigili del Fuoco

Si è sfiorata la tragedia questa mattina intorno alle ore 11:30 a Roma, precisamente in via Stefano Borgia, dove un piccolo bambino di 3 anni è caduto in un pozzetto profondo tre metri situato all’interno di un cantiere edile. Tantissima la paura per i presenti. A dare l’allarme è stato il papà del bimbo, che ha chiamato immediatamente il numero unico delle emergenze 112. Sul posto si è precipitata subito una squadra dei Vigili del Fuoco dal comando di Montemario. I pompieri, con tutta la delicatezza del caso, si sono calati nel pozzo è hanno estratto il bambino sano e salvo. 

Sul posto, a stretto giro, sono giunti anche i carabinieri, che adesso stanno procedendo ad effettuare tutte le indagini del caso. Bisogna capire, infatti, che cosa ci facesse il piccolo all’interno del cantiere, visto che si tratta di una zona vietata ai non addetti ai lavori. L’ambulanza del 118 ha trasportato il bimbo presso il Policlinico Gemelli di Roma, dove è stato sottoposto a tutti gli accertamenti del caso. 

Il piccolo sta bene

Fortunatamente il bambino sta bene e non ha subito gravi conseguenze durante la caduta. Per lui vi è stato comunque tanto spavento. Saranno adesso gli inquirenti a stabilire che cosa sia successo questa mattina in quel cantiere edile. La dinamica dell’incidente resta ancora da capire con precisione. 

Per motivi di privacy le generalità dell’infante non sono state rese note, anche perchè si tratta di un minore. Il fatto è avvenuto proprio in questi giorni particolari tra il 10 e il 13 giugno, quando si celebrano i 40 anni della tragedia di Vermicino. Proprio domani si celebra la giornata in ricordo del piccolo Alfredo “Alfredino” Rampi.

Si tratta del bimbo di 6 anni che morì in un pozzo profondo 80 metri nel 1981. Le operazioni di soccorso durarono 3 giorni, ma il 13 giugno il piccolo morì. L’evento, di portata nazionale, mobilitò la Rai e altre tv nazionali che seguirono in diretta tutta la vicenda, fino appunto al decesso di Alfredino. Questa mattina tutto però si è risolto in un lieto fine. 

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Cosa ne pensa l’autore
Federico Sanapo

Federico Sanapo - Un episodio davvero assurdo quello avvenuto a Roma, che ricorda appunto la tragedia del piccolo Alfredo Rampi, morto in circostanze analoghe nel 1981. Quella volta il piccolo cadde in un pozzo artesiano. A causa della struttura del pozzo fu molto difficile raggiungere Alfredino, bloccato a 60 metri di profondità. Il bimbo morì lì sotto, mentre i soccorritori cercavano di raggiungerlo.

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